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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/12/2010  -  stampato il 04/12/2016


Messico, evasione di massa dal carcere: 148 fuggitivi

Almeno 148 detenuti sono evasi stamane dal carcere di Nuevo Laredo, nello stato di Tamaulipas, in Messico. Secondo fonti interne, i detenuti sarebbero usciti proprio dalla porta principale per poi dileguarsi rapidamente.Non si conosce ancora l’esatto numero di evasi, né le circostanze che hanno permesso questa spettacolare fuga di massa. Tuttavia, è altamente probabile che i fuggitivi avesserocomplici all’interno del penitenziario. “Dalle prime informazioni – ha spiegato ai cronisti il capo della sicurezza del carcere – risulta che i prigionieri abbiano lasciato la zona a bordo di veicoli di servizio, presumibilmente aiutati da qualcuno e dello staff”. Le autorità si sono messe subito sulle loro tracce, ma non sarà affatto facile catturarli. Infatti, Nuevo Laredo è una città al confine con gli Stati Uniti ed è perciò prevedibile che molti abbiano pensato di varcare il confine.Secondo la polizia messicana, l’evasione potrebbe essere stata organizzata da un cartello messicano della droga e, più precisamente, dal Gulf Cartel. Infatti, esso avrebbe offerto la libertà ai detenuti di una gang alleata allo scopo di ottenere favori circa il traffico e lo spaccio degli stupefacenti sul territorio sudamericano.Si tratta della seconda evasione dell’anno nello stato del Tamaulipas. Infatti, lo scorso settembre ben 85 detenuti fuggirono dal carcere di Reynos e non furono mai catturati. “L'assenza di misure efficaci di controllo e di sorveglianza da parte delle autorità locali è assolutamente deplorevole – ha commentato un ministro messicano – Ciò ha permesso frequenti evasioni dalle prigioni, mettendo a rischio la sicurezza della comunità”.Il problema delle carceri rappresenta una questione delicata in Messico. Se infatti non è difficile mettere i bastoni tra le ruote al narcotraffico e arrestare i trafficanti, è molto più arduo trattenere i criminali nelle galere. La corruzione è all’ordine del giorno nelle prigioni e, secondo stime ufficiali, circa cento reclusi all’anno riescono a fuggire.

Tuttavia, nuove misure di sicurezza dovrebbero entrare in vigore tra breve tempo. Esse prevedono nuovi sistemi per l’assunzione di guardie carcerarie: selezione, formazione ed esame finale saranno i passi per poter lavorare nelle carceri. Una buona notizia che non nasconde le attuali difficoltà, ma almeno fa ben sperare per il futuro.

Fonte: newnotizie.it