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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/12/2010  -  stampato il 09/12/2016


Il carcere di Pistoia infestato dai topi

"Nonostante le segnalazioni - fa sapere il S.A.P.Pe.(Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria), maggiormente rappresentativo a livello nazionale, regionale e nella provincia di Pistoia -, volte a denunciare la presenza di topi nella Casa Circondariale "Santa Caterina" di Pistoia, nessuna iniziativa, tesa a scongiurare i pericoli igienico-sanitari per il personale di polizia penitenziaria e quello civile, nonché per la popolazione detenuta, è stata intrapresa dalla Direzione pistoiese". "Sembra non interessare che la presenza dei roditori comporta dei seri rischi igienico-sanitari - continua Pasquale Salemme, segretario nazionale S.A.P.Pe. -: il topo è vettore di malattie ed infezioni, da virus (rabbia, afta, eccetera) o da batteri (salmonellosi, colera eccetera), che risultano essere pericolose per l'uomo. Inoltre non è da escludere il pericolo di attacco all'uomo"."E’ paradossale affermare che il personale di Pistoia deve svolgere una vera e propria 'caccia al topo'. Tale situazione sta ingenerando una situazione di disagio, paura e ribrezzo nelle persone e rappresenta una concreta situazione di degrado ambientale. Considerata la persistente inerzia dell’Amministrazione Penitenziaria è necessario l’intervento dell’Asl territorialmente competente, affinché si scongiurino conseguenze ben più gravi" termina la nota del sindacato.

Fonte: nove.firenze.it