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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/12/2010  -  stampato il 04/12/2016


Ritardo nel deposito della sentenza: ergastolano esce dal carcere

Reggio Calabria -Giuseppe Belcastro è accusato di omicidio nell'ambito della faida di 'ndrangheta di Sant'Ilario. Dopo la condanna all'ergastolo dell'Appello nel marzo 2006, le motivazioni della sentenza sono arrivate dopo oltre 4 anni. Oltre quattro anni per depositare le motivazioni della sentenza e così per un ergastolano è scattata la scarcerazione. A raccontare la vicenda la 'Gazzetta del Sud'. Giuseppe Belcastro, 50enne accusato di omicidio nell'ambito della faida di 'ndrangheta di Sant'Ilario nella Locride. , era stato condannato già in primo grado all'ergastolo, poi confermato anche in Appello.Il processo di primo grado era stato chiamato Prima Luce e aveva riconosciuto l'ergastolo per Belcastro e Tommaso Romeo. Il dispositivo del processo di secondo grado era stato letto nella Corte d'Assise d'Appello nel marzo 2006. La Corte si era riservata 90 giorni per il deposito della motivazione ma in realtà è stata depositata solo nelle scorse settimane.I difensori di Belcastro hanno presentato ricorso in Cassazione ma contemporaneamente è già stata disposta la scarcerazione d'ufficio, nonostante la condanna all'ergastolo, vista la scadenza dei termini di custodia cautelare, non oltre i sei anni di carcere prima del deposito della motivazione della sentenza.La stessa sorte avrebbe dovuto avere Tommaso Romeo, l'altro condannato all'ergastolo, ma l'uomo non ha riacquistato la libertà soltanto perché detenuto per un altro processo che lo aveva condannato al carcere a vita.

Fonte: Adnkronos