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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/12/2010  -  stampato il 08/12/2016


Incendiata l'auto di un poliziotto penitenziario.La vittima presta servizio a Catania

Niscemi - Si inasprisce in città l'azione incendiaria dei piromani della notte anche nel periodo delle Festività Natalizie e con roghi che continuano ad essere appiccati ai portoni d'ingresso delle case ed alle auto lasciate in sosta nelle strade.Ieri mattina alle 4.30 infatti, gli ignoti attentatori sono tornati nuovamente a colpire in via Emilia, prendendo di mira una Fiat Bravo di proprietà di G. G., 38 anni, agente di polizia penitenziaria in servizio presso la Casa circondariale di Piazza Lanza a Catania.L'agente penitenziario della città, residente a Niscemi, aveva lasciato in sosta l'autovettura vicino la sua abitazione, quando i piromani, approfittando del fatto che alle 4.30 del mattino la strada era deserta di persone, si sono avvicinati al veicolo, l'hanno cosparso di liquido infiammabile e dopo avere appiccato il rogo sono fuggiti.In un attimo la Fiat Bravo è stata completamente avvolta dalle fiamme.L'incendio dell'auto ha impregnato l'aria di fumo e di un fortissimo odore di bruciato e poco dopo è stato segnalato ai carabinieri del Comando stazione di Niscemi ed al distaccamento dei Vigili del fuoco volontari, i quali hanno subito raggiunto la via Emilia.Arrivati sul posto, i Vigili del fuoco volontari del distaccamento di Niscemi hanno subito dato inizio alle operazioni di spegnimento del rogo.L'incendio ha completamente distrutto tutto il vano motore, la parte anteriore e l'abitacolo interno del veicolo.
I militi dell'Arma di Niscemi hanno effettuato un accurato sopralluogo e rilevato nei pressi della carcassa dell'autovettura data alle fiamme delle chiazze odoranti di liquido infiammabile che non lasciano dubbi sulla natura dolosa del rogo. I piromani, così come sono soliti agire, prima di fuggire, hanno appiccato l'incendio nella parte anteriore del veicolo.
L'agente di polizia penitenziaria G. G. non ha saputo fornire ai carabinieri elementi utili a decifrare il possibile movente dell'attentato incendiario di cui è stato destinatario dato che ha dichiarato di non avere problemi con nessuno.Le indagini dei militi dell'Arma comunque sono orientate a capire se l'azione incendiaria eseguita dai piromani possa essere in qualche modo collegata con la delicata attività lavorativa dell'agente penitenziario.

Fonte: ilgiornaledigela.it