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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/01/2011  -  stampato il 08/12/2016


Poliziotto Penitenziario aggredito da detenuto a Lanciano

Un agente di polizia penitenziaria e' stato aggredito con una "tremenda" gomitata al volto da un detenuto esperto di arti marziali. E' quanto denuncia Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe. "Quanto avvenuto ieri a Lanciano e' di una gravita' assoluta ed inaccettabile. Ieri pomeriggio - scrive in una nota Capece - un detenuto ristretto nel carcere di Lanciano sottoposto a regime particolare per tentata evasione in uno degli istituti romani, esperto di arti marziali, gia' denunciato in precedenza per minacce, al rientro dall'ora d'aria ha improvvisamente sferrato una tremenda gomitata al volto del sovrintendente di polizia penitenziaria addetto alla sorveglianza generale dell'Istituto". "Una situazione di alta tensione - dice Capece - l'ennesima, rispetto alla quale e' stato necessario l'intervento di altro personale per riportare la calma nel reparto. Questo nuovo grave fatto accaduto a Lanciano e' l'ennesimo segnale, in ordine di tempo, delle criticita' del penitenziario di Villa Stanazzo. Non piu' tardi di qualche giorno fa, nell'Istituto di pena frentano due detenuti sono stati ricoverati in ospedale, entrambi feriti a morsi. La drammatica situazione penitenziaria - conclude Capece - oggi e' contenuta principalmente dal senso di responsabilita' degli agenti, ma queste sono condizioni di sfiancamento e logoramento che durano ormai da molti mesi".

Fonte: agi.it