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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 17/01/2011  -  stampato il 09/12/2016


Camorra/ Scarcerato a Natale, 'boss' del Nolano torna in cella

Era stato scarcerato alla vigilia di Natale, ma da questa mattina è di nuovo rinchiuso presso l'istituto penitenziario di Secondigliano a Napoli. E' Antonio Ambrosino, 43 anni, ritenuto elemento di spicco del clan camorristico dei `Russo' attivo nell'agro nolano. Ad arrestarlo i carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna cha hanno fatto irruzione in un'abitazione monofamiliare a Saviano, nel Napoletano. Ad Ambrosino, detto `o pistone', è stata notificata un'ordinanza di ripristino della custodia cautelare emessa il 13 gennaio dal Tribunale di Nola, su richiesta della Dda partenopea, per associazione per delinquere di tipo mafioso. L'uomo, già arrestato l'11 maggio 2007 e condannato a 12 anni di reclusione, era stato scarcerato lo scorso 24 dicembre per decorrenza dei termini di custodia cautelare dal Tribunale del Riesame di Napoli.
Ambrosino è inserito nel contesto investigativo che portò alla cattura dei latitanti Salvatore, Pasquale e Carmine Russo, gli indiscussi capi dell'omonima organizzazione criminale attiva nel Nolano e catturati agli inizi del novembre 2009. L'uomo era ritenuto uno dei partecipanti all'associazione camorristica organizzata da Pasquale e Salvatore Andrea Russo in cui confluirono una serie di sottogruppi che controllavano varie zone di quel territorio.

Fonte: TMNews