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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/01/2011  -  stampato il 10/12/2016


Genova Marassi, poliziotto penitenziario aggredito e ferito da detenuti

Un agente di polizia penitenziaria è stato aggredito e ferito da tre detenuti di nazionalità albanese, ieri sera nel carcere genovese di Marassi. Secondo quanto riportato con una nota dal commissario straordinario per la Liguria del Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria SAPPE, Roberto Martinelli, l'agente, che nella colluttazione è rimasto ferito ad una spalla, sarebbe stato immobilizzato dagli aggressori mentre stava aprendo la porta della loro cella al termine dell'ora d'aria. I tre detenuti albanesi si sono poi scagliati contro gli occupanti di un'altra cella, anch'essi albanesi, per vendicare una precedente aggressione ad un loro parente detenuto nel carcere genovese. La rissa, breve ma violenta, è stata successivamente sedata da altri agenti di polizia penitenziaria, che erano subito accorsi sul posto. "La carenza di personale di polizia penitenziaria e il pesante sovraffollamento -si legge nel comunicato del SAPPE- sono temi che si dibattono da tempo, senza soluzione e sono concause di questi tragici episodi di violenza che sono inaccettabili e vanno stigmatizzati e contrastati con fermezza". Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria chiede dunque al Governo Berlusconi di "recuperare il tempo perso e di avviare rapidamente le trattative con i Paesi esteri da cui provengono i detenuti affinché scontino la pena nei Paesi d'origine. Questo, oltre a mettere un freno ad una grave emergenza -prosegue la nota- potrebbe rivelarsi un buon affare anche per le casse dello Stato, che risparmierebbe centinaia di milioni di euro. Un detenuto -conclude Martinelli- costa infatti circa 300 euro al giorno allo Stato italiano".

Fonte: virgilio.it