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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/03/2011  -  stampato il 04/12/2016


Arrestato dalla Polizia Penitenziaria evaso da Milano

Non era rientrato in carcere il 16 febbraio scorso dal permesso premio concessogli dal Magistrato di Sorveglianza ma è stato rintracciato e tratto in arresto dalla Polizia Penitenziaria che svolgeva le indagini relative all’evasione.Così è finita la latitanza di Alfredo Visconti, 64 anni, barese, in carcere perchè condannato in espiazione pena per ricettazione, furto di carte di credito, contraffazione e sostituzione di persona. Condanna che avrebbe smesso di scontare nel febbraio del 2016.Le indagini di iniziativa e successivamente delegate dall'A.G. procedente si sono sviluppate attraverso l’individuazione delle utenze telefoniche di alcune persone che si riteneva potessero essere in qualche modo collegate all’evaso, nonché nell’effettuazione di servizi di osservazione controllo e pedinamento nei confronti degli stessi.

L’incrocio dei dati evinti dalle intercettazioni, con quelli acquisiti dai servizi sul territorio, ha permesso agli uomini della Polizia Penitenziaria di Milano con l’ausilio dell’aliquota del Nucleo Investigativo Centrale di individuare il latitante nella città di Rho, alle porte di Milano.

Nella serata del 24 febbraio dall’ascolto in diretta di una telefonata tra una donna ed un non meglio identificato uomo, si è avuta è potuto appurare con una certa attendibilità che il ricercato si trovava nella città di Rho.

Portatasi sul posto la P.G. operante individuava un’autovettura, risultata poi intestata alla donna intercettata, con alla guida un uomo che rispondeva ai tratti somatici del Visconti, il quale pareva porre in essere delle manovre per seminare eventuali inseguitori.Il personale operante seguiva con discrezione l’autovettura individuata e nella serata del 24 febbraio, l'auto veniva bloccata ed il suo conducente, una volta avuta la certezza che si trattasse del ricercato, tratto in arresto e, dopo l’espletamento delle formalità di rito associato presso la Casa Circondariale di Milano – San Vittore, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

Fonte: polizia-penitenziaria.it