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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/04/2011  -  stampato il 08/12/2016


L’Azienda Sanitaria Provinciale incontra i Direttori ed i Dirigenti Sanitari delle carceri per le condizioni socio-sanitarie degli istituti.

Il Commissario Straordinario dell’ASP di Reggio Calabria Squillacioti, ha incontrato i Direttori ed i Dirigenti Sanitari degli Istituti Penitenziari del territorio provinciale per rendersi conto delle condizioni socio-sanitarie della realtà carceraria, le cui competenze sono state demandate dalla legge al Servizio Sanitario Nazionale.

All’incontro hanno preso parte il dr. Romolo Pani, la dr.ssa Patrizia Delfino e la dr.ssa Angela Marcello rispettivamente Direttori dei Penitenziari di Palmi, Locri e Laureana di Borello e i referenti medici Luciano Lucania, Filippo Rodà, Agesilao Luppino, Antonio Morabito Lo Prete, Gaetano Severo, insieme ai  componenti dello Staff della Direzione Generale dell’ASP.
Dal colloquio è emerso che gli Istituti Penitenziari della provincia reggina, così come accade nel resto d’Italia, risultano sovraffollati e l’Amministrazione Penitenziaria ha serie difficoltà ad affrontare anche la gestione sanitaria. Particolari criticità vengono segnalate negli Istituti di Palmi e Locri in merito ai servizi sanitari intramurali, per la mancanza di adeguate risorse umane ed ancor più per la mancanza delle necessarie apparecchiature diagnostiche.
Nonostante le oggettive difficoltà legate al piano di rientro del debito sanitario a causa delle note problematiche economiche ereditate dalle precedenti gestioni, la dr.ssa Squillacioti si è dimostrata particolarmente sensibile alle criticità del settore ed ha assicurato la massima attenzione alle richieste avanzate. Tuttavia nell’evidenziare che l’Azienda ha attivato i servizi di medicina specialistica e le integrazioni di Continuità Assistenziale presso i suddetti Istituti penitenziari, ha assicurato una attenta analisi delle risorse disponibili tenendo conto anche della recente delibera di Giunta Regionale relativa al riparto dei fondi in transito. Ha altresì garantito ulteriori incontri con i Direttori Penitenziari a garanzia di un costante aggiornamento e monitoraggio.