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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/04/2011  -  stampato il 09/12/2016


Wikileaks pubblica tutte le notizie riservate sui 700 detenuti rinchiusi a Guantanamo.

Ancora gli Stati Uniti nel mirino di Julian Assange. Wikileaks che rivela tutti i file segreti degli oltre 700 detenuti rinchiusi dal 2002 ad oggi a Guantanamo, nel campo di prigionia istituito da George Bush che Barack Obama ha tentato senza successo di chiudere  visto l'ostruzionismo incontrato al Congresso  e con almeno i 172 detenuti ancora rinchiusi.

Nelle rivelazioni di Wikileaks  sono raccontate violazioni dei diritti umani già condannate e criticate in questi ultimi 10 anni. Si parla di detenuti trasportati nel campo di prigionia a Cuba in gabbie, imprigionati per anni senza alcuna formale incriminazioni, sulla base di prove quanto mai labili o acquisite  con maltrattamenti e  con torture vere e proprie.
I documenti  pubblicati  su Guantanamo confermano come tra i detenuti  finiti nella base-prigione per sospetto terrorismo  a Cuba ci fossero anche individui a bassissimo  rischio terroristico.
Tra questi, secondo il Guardian che ha scandagliato i documenti dopo averli ricevuti dal New York Times, Mohammed Sadiq, un contadino afghano all'epoca di 89 anni malato di demenza senile, e un ragazzino di 14 anni imprigionato dopo esser stato rapito e costretto ad arruolarsi in una banda talebana. Sadiq era finito a Guantanamo dopo che in una perquisizione in casa sua erano stati trovati documenti sospetti appartenenti a suo figlio. Dopo quattro mesi in prigione in Afghanistan era stato trasferito a Cuba e interrogato per sei settimane al termine delle quali era stato giudicato «non affiliato ad al Qaida e privo di valore di intelligence per gli Stati Uniti».
Ciononostante il vecchio era stato rimpatriato solo quattro mesi più tardi.