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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/05/2011  -  stampato il 08/12/2016


Rumeno con valige sospette: erano piene di rame, ma i poliziotti penitenziari se ne accorgono mentre si stanno recando in servizio

Ancora una volta la “cooperazione tra le forze di polizia” è divenuta realtà concreta. È avvenuto questa mattina nelle campagne del Comune di Assoro, nei pressi della Stazione di Dittaino, contrada molto nota negli ultimi tempi per la presenza del “Sicilia Outlet Village” e da più tempo per l’omonima Zona Industriale ed è proprio da qui che tutto è partito.

Un cittadino rumeno DRAGAN Danut, di anni 53, è stato notato, mentre era in attesa del bus alla fermata di Dittaino, da due agenti della polizia penitenziaria appartenenti alla casa Circondariale di Catania “Bicocca” che come ogni mattina, a bordo del pullman di linea, si stavano recando presso il capoluogo etneo per intraprendere il servizio, chiacchierando cordialmente tra loro.

I due agenti insospettiti da due grandi trolley che l’uomo stava trascinando a malapena, seguendolo con lo sguardo si accorgevano che per il cittadino rumeno le difficoltà erano divenute quasi insormontabile al momento di porre le valigie all’interno del bagagliaio dell’autobus, quindi lo hanno identificato e si sono fatti mostrare il contenuto di quei pesantissimi bagagli. Al posto degli abiti e dei consueti effetti personali c’erano invece ben 102 fasci di rame tagliati e riposti nelle valigie con incredibile cura. I due poliziotti hanno allora subito avvisato la Centrale Operativa dei Carabinieri di Enna, sul numero di emergenza europea 112, e nel giro di pochissimi minuti una pattuglia della vicina Stazione di Nissoria si è portata sul posto. I militari dell’Arma insieme ai colleghi della penitenziaria hanno subito provveduto ad intraprendere le prime indagini le quali in pochi minuti hanno sciolto ogni dubbio sulla dinamica dei fatti e permesso di appurare la provenienza di quei cavi di rame così sapientemente tagliati.

Una delle vicine imprese della zona industriale di Dittaino era stata appena alleggerita di oltre 160 kg di cavi di rame, per un valore che supera abbondantemente i 2.000 euro. E’ stato così che la tradizionale reattività dei militari dell’Arma, ha “fedelmente” incontrato la nota professionalità dei due agenti della Polizia Penitenziaria, che operando con encomiabile iniziativa hanno permesso di assicurare alla giustizia il 53enne rumeno, che al di fuori di ogni precedente stava trasportando verso Catania, prima a piedi e poi in pullman oltre un quintale e mezzo di rame aiutato solo nell’epica impresa dalle instabili rotelle di due normalissimi trolley da viaggio. DRAGAN Danut,è stato pertanto tratto in arresto per “furto “aggravato” venendo successivamente ristretto presso la Casa Circondariale di Nicosia a disposizione della competente A.G..

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