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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/05/2011  -  stampato il 10/12/2016


Dichiarazioni congiunte del Ministro Alfano e capo del DAP Ionta alla vigilia della festa della Polizia Penitenziaria

Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano e il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, in occasione della Festa del Corpo di Polizia Penitenziaria, 194° Annuale di Fondazione, che si terrà il 13 maggio 2011 a Roma, sito archeologico Arco di Costantino, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in una nota congiunta, esprimono la più alta considerazione per la professionalità e la fedeltà alle Istituzioni della Repubblica, che gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria dimostrano, ogni giorno, durante lo svolgimento dei compiti loro assegnati.

“Nell’anno del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia e a pochi giorni dalla commemorazione del Giorno della memoria delle vittime del terrorismo, ritengo doveroso ribadire che la Polizia Penitenziaria è un Corpo moderno, rispettoso dei valori e del giuramento di fedeltà alle Istituzioni democratiche, ce ha pagato un drammatico tributo di sangue per la lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata". Lo ha dichiarato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, aggiungendo che "La Polizia Penitenziaria, garante della sicurezza e della legalità nella gestione delle persone private della libertà, opera a garanzia della sicurezza dei cittadini. E' grazie, dunque, alla sua attività che è possibile operare per l’attuazione degli interventi di risocializzazione che consentono una riduzione della recidiva”. "Il rilancio dell’azione penitenziaria a favore della stabilizzazione e della modernizzazione del sistema – ha precisato Franco Ionta – sta dando segnali importanti di ripresa.

La Polizia Penitenziaria ha bisogno di risposte chiare e di indirizzo, che valorizzino le attività, le professionalità, gli uomini e le donne che ne fanno parte. Ho appena emanato il provvedimento dell’assetto organizzativo delle attività di polizia stradale, così come è allo studio la stabilizzazione del funzionamento del NIC e il modello organizzativo del servizio traduzioni. Di concerto con il Ministro Alfano – ha proseguito Ionta – la Polizia Penitenziaria è destinataria di attenzione costante e di interventi che doverosamente ripagano il suo grande sacrificio e il suo prezioso lavoro”.