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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/05/2011  -  stampato il 06/12/2016


Ex Sottosegretario Giustizia Li Gotti (IDV): Le carceri reggono solo grazie ai sacrifici della Polizia Penitenziaria.

"Gli sforzi della Polizia Penitenziaria stanno consentendo una faticosa gestione dell'emergenza carceraria. Dobbiamo essere grati al lavoro degli agenti, ma non basta".

Ad affermarlo il Senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Giustizia, che aggiunge: "E' impensabile che possa ritenersi 'normalizzata' una situazione che vede una forte scopertura dell'organico (oltre meno 6.000) e un'eccedenza della popolazione carceraria (oltre 23.000). Il ministro Alfano assicura che i 'risultati' si sono ottenuti senza il ricorso all'indulto che il suo partito di allora, Forza Italia, volle (contrari furono solo IdV, Lega e parte di An) e che lui votò. Purtroppo i 'risultati' non possono ottenersi con il sacrificio degli agenti e la disumanizzazione, per sovraffollamento, degli istituti penitenziari. Rimane un'araba fenice la realizzazione del piano carceri, così come rimangono inattivi diversi istituti penitenziari a causa della mancanza di personale. Questa la realtà. Non bisogna nasconderla. Comunque - conclude Li Gotti - nel giorno della festa del Corpo della Polizia Penitenziaria, l'IdV esprime il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini che si impegnano a dare sicurezza ai cittadini, lavorando in condizioni di grande difficoltà”.