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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/06/2011  -  stampato il 07/12/2016


Salvato per ben due volte dalla polizia penitenziaria

Nel carcere delle Sugheregli agenti della polizia penitenziaria hanno salvato l'uomo Un primo tentativo di togliersi la vita il 17 giugno, sempre nel reparto "Alta Sicurezza"

Ha tentato il suicidio per la seconda volta in dieci giorni. Si tratta di un detenuto del carcere delle Sughere di Livorno, salvato questa mattina dagli agenti della polizia penitenziaria così come era già successo il 17 giugno scorso. 

Il detenuto si trova recluso nella sezione 'Alta sicurezzà e in particolare nel settore 'Periziandi', quello in cui si trovano coloro che sono in attesa di una perizia psichiatrica.
L'uomo, nordafricano, avrebbe realizzato un cappio artigianale con le lenzuola che in quella sezione - proprio per evitare gesti di autolesionismo - sono fatte di carta.

Gli agenti della polizia penitenziaria sono entrati in azione poco prima delle 7, quando hanno sentito i rantoli del detenuto che quindi quasi era riuscito nel suo intento. Dopo averlo soccorso, lo straniero è stato portato all'ospedale di Livorno per controlli.
Il 17 giugno scorso lo stesso detenuto aveva tentato di togliersi la vita nello stesso modo, e anche in quel caso era stato l'intervento di alcuni agenti a salvargli la vita.