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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/07/2011  -  stampato il 04/12/2016


Fortezza Pianosa non riaprira', l'isola proibita punta sul turismo

Raggiungibile via nave da Marina di Campo, all'Isola d'Elba, Pianosa offre infatti al visitatore non solo La Specola, Forte Teglia, le Catacombe o i Bagni d'Agrippa ma anche la visione della fortezza che ha visto tra le sue sbarre personaggi come Francis Turatello. Nel 1931 vi fu imprigionato per motivi politici anche il futuro Presidente della Repubblica Sandro Pertini.

L'isola ha un solo residente effettivo, il responsabile delle catacombe di epoca romana di Pianosa, oltre a due agenti di polizia penitenziaria presenti tutto l'anno sull'isola. L'offerta turistica va dal trekking alle escursioni, senza dimenticare il giro dell'isola con una carrozza trainata da cavalli e il bagno con snorkeling a Cala Giovanna. Pianosa puo' ospitare 250 persone al giorno, ma durante la stagione estiva si puo' arrivare al doppio.

''Nel progetto della cooperativa San Giacomo -conclude il commissario Pennetti- c'e' anche l'apertura di un piccolo albergo sull'isola, nella zona del paese che prima era divisa dal muro di circa due chilometri, che il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa fece costruire, per separare simbolicamente l'isola-carcere dall'isola civile. Pianosa e' una perla, e deve rinascere''. Puntando sul mistero e la bellezza dei luoghi.