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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/07/2011  -  stampato il 03/12/2016


Si spaccia per poliziotto penitenziario,e riesce a entrare in casa per rapinare

Non è stato ancora trovato l’uomo che ha rapinato, domenica scorsa, una donna all’interno della sua abitazione minacciandola con un cutter. In carcere, invece, il suo complice arrestato dai carabinieri di Porto Garibaldi in flagranza di reato. Si tratta di un pregiudicato catanese di 35 anni M.S. che ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Domenica intorno alle 11.15 i militari sono stati chiamati da alcuni cittadini perchè a Lido Estensi, ed esattamente in via Manzoni era in corso una rapina. I carabinieri sono intervenuti immediatamente ed intanto hanno visto che in una piccola via trasversale, precisamente via Zanella, vi era un gruppo di persone in palese stato di agitazione, già notati dai militari in servizio. Nello stesso tempo un poliziotto della questura di Ravenna, in vacanza ai Lidi, ha avvertito che due malviventi stavano cercando di darsi alla fuga con un’autovettura marca Mercedes modello Classe A di colore grigio metallizzato.

Dai primi accertamenti eseguiti dai militari è venuto fuori che M.S., assieme ad un complice, si era presentato davanti all’abitazione di proprietà di un titolare di un’agenzia immobiliare di Lido Estensi, al cui interno vi era la moglie, suonando il campanello e simulando la propria appartenenza al corpo della Polizia penitenziaria. Una volta dentro la coppia di rapinatori ha minacciato la donna con un cutter affinchè prelevasse il denaro ed i preziosi custoditi all’interno della cassaforte a muro presente all’interno dell’abitazione. La donna, nonostante lo spavento, è riuscita a divincolarsi ed uscire dall’abitazione chiedendo aiuto e facendo così fuggire la coppia di malviventi. I due uomini, dopo essersi impossessati di un orologio marca Rolex presente in casa (successivamente recuperato dai militari) hanno tentato di fuggire ma uno è stato fermato ed arrestato in flagranza di reato. Prima di finire in carcere a Ferrara, il malvivente è stato portato in ospedale perchè aveva subito alcune lesioni mentre tentava di scappare.

L’autovettura utilizzata per la fuga, ricercata per l’intera giornata su tutto il territorio provinciale dai carabinieri coordinati dal Comando provinciale di Ferrara, è stata ritrovata a Lido Nazioni e nei prossimi giorni sarà sottoposta agli accertamenti del caso.

Le indagini, naturalmente, proseguiranno, ininterrottamente, al fine di rintracciare il complice il quale risulta ricercato in tutta la provincia di Ferrara.