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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/06/2011  -  stampato il 03/12/2016


I Dinosauri del DAP.

Sono lì da vent’anni, dinosauri penitenziari. Dirigenti generali che occupano quelle poltrone come se gli si fossero incollate al culo con il “millechiodi”.

Non pensano minimamente di andarsene anzi, chiedono la proroga per altri due anni. Eh, si, il potere logora chi non ce l’ha diceva Andreotti e loro hanno fatto di questo motto la ragione di vita. Vogliamo stare ancora a comandare a tirare le fila di un Corpo di Polizia Penitenziaria che in questi ultimi 5 anni ha subito una involuzione a causa del diktat più o meno velato di qualche dirigente generale che non vuole che questi poliziotti penitenziari, questi commissari con la loro stessa laurea crescano e accrescano il loro potere.

Sono corporativi e per molti direttori sono un punto di riferimento. Il vero problema è politico. Ancora non abbiamo trovato un politico degno di tale nome che prenda per mano la polizia penitenziaria e gli faccia fare il salto di qualità come fece Alemanno con la Guardia Forestale ad esempio.

Fin qui abbiamo trovato solo un Ministro che continua a promettere ma che è sul punto di andarsene e lasciare nel caos l’amministrazione penitenziaria solo perché “qualcuno” lo ha eletto democraticamente a segretario di partito!

Questi dinosauri, che non sono erbivori ma dei veri e propri T – REX, non sazi di tutti questi anni di vertice vorrebbero restare ancora per due anni. Ma non è possibile. Il Ministro trovi la forza per fare uno svecchiamento. Lanci loro un metaforico asteroide che possa farli estinguere al più presto e i poliziotti penitenziari gliene saranno grati.    

  

Nuvola Rossa