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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/06/2011  -  stampato il 08/12/2016


Mentre si discute ancora di Montalto, la C.C. Enna sara’ intitolata ad un altro caduto della Polizia Penitenziaria: Luigi Bodenza.

Mentre ancora discutiamo sull’incomprensibile silenzio da parte del DAP sull’intitolazione della C.C. Alba alla memoria dell’agente Giuseppe Montalto, la casa circondariale di Enna sarà intitolata all’assistente capo della polizia penitenziaria Luigi Bodenza, ucciso il 25 marzo del 94 da due sicari della mafia, a Gravina di Catania. Lo ha deciso il capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria su sollecitazione dell’associazione “Polizia Penitenziaria e Operatori Case Circondariale Luigi Bodenza”.

Biagio Nicosia, ispettore capo in forza al reparto di Enna che da sempre lavora per onorare la memoria dell’agente riferisce che: “Più volte ci siamo rivolti alle istituzioni locali per chiedere l’intitolazione di un luogo al nostro collega morto mentre esplicava il suo dovere – dice il presidente dell’associazione Nicosia – Cosi abbiamo scritto direttamente al dipartimento che, con il suo capo, Franco Ionta, ha dato l’ok per l’intitolazione della Casa Circondariale di Enna, città di cui Bodenza era originario e dove ancora abitano i fratelli e la madre”.

Bodenza fu ucciso nella notte tra il 24 e il 25 marzo del 1994 a Gravina, mentre stava rientrando a casa, dopo aver terminato il turno di servizio presso la Casa circondariale di Catania. L’assistente capo della Polizia Penitenziaria fu affiancato da un’auto al cui interno si trovavano due sicari della mafia che lo uccisero sparandogli numerosi colpi d’arma da fuoco. Nel 2004 in occasione del decennale della morte di Luigi Bodenza è stata costituita “l’Associazione Polizia Penitenziaria Operatori Case Circondariali “Luigi Bodenza”, composta da operatori degli istituti penitenziari di Enna, Piazza Armerina, Catania e Palermo e da rappresentanti della società civile, che in questi anni ha sempre promosso iniziative in memoria del collega.

Bodenza è stato riconosciuto “Vittima del Dovere” e  il Ministero dell’Interno gli ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria.
A Luigi Bodenza sono stati già intitolati la caserma del penitenziario di Caltagirone e il campo sportivo della Casa Circondariale di Siracusa.
Dunque, onore al merito all’associazione, in quanto con la sua opera perpetua il ricordo di un altro poliziotto penitenziario caduto per mano mafiosa. 

Nuvola Rossa

(fonte www.vivienna.it - www.startnews.it)