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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/07/2011  -  stampato il 08/12/2016


Judo, Francesco Bruyere ha espugnato anche Miami in vista della qualificazione olimpica di Londra 2012. Francesco Faraldo argento.

Dopo l’oro conquistato nella Coppa del Mondo a Tallinn e Lisbona (11/12 giugno) ed il quinto posto al Grand Slam di Rio de Janeiro, Francesco Bruyere  il 3 luglio ha espugnato anche il Legendary Doral di Miami, con una medaglia d’oro  fondamentale al punto da farlo balzare fino al 18° posto la World Ranking List ad un passo da quella wild card che lo proietterebbe  tra gli atleti olimpici di Londra 2012. Una stagione fantastica  quella condotta finora dal capitano del Judo delle Fiamme Azzurre, una serie incredibile di successi e piazzamenti che non lasciano più spazio ad incertezze sul fatto che oggi al nostro campione questi 81 kg  sono congeniali al punto di fargli rispettare tutti e temere nessuno. Dopo il passaggio dai 73 kg alla nuova categoria ci sono stati anni di fisiologico adattamento a nuovi avversari e alle dinamiche di combattimento: ad oggi Francesco appare performante e perfettamente inserito nella realtà di combattenti spesso lontani anni luce dalla sua classe e da uno “spessore” che è innanzitutto tecnico ed il fisico qui non conta.
Ben tre delle vittorie della corsa di Francesco verso la finale americana sono giunte per Ippon: prima sul dominicano Amaurys Jimenez, poi sul tedesco Robert Gess e poi è stata la volta dell’ungherese Sandor Nagysolymosi. Il percorso  è proseguito anche contro il numero nove del mondo, il russo Sirazhudin Magomedov, superato in semifinale per doppia sanzione, e poi di nuovo un  Ippon in finale, per far la voce grossa anche contro il brasiliano Nacif Elias.
Sono stati ben 293 atleti di 51 nazioni a contendersi le medaglie di ogni lega nelle diverse categorie maschili e femminili. La posta in gioco in chiave olimpica era veramente grossa . A ragion di ciò sosteniamo quanto quella del nostro ventinovenne capitano torinese sia stata un’impresa di assoluto valore, così come graditissimo è giunto per i nostri colori il secondo posto nei 66 kg di Francesco Faraldo, nella giornata di apertura del 2 luglio. Dopo le vittorie sull’argentino Carlos Figueroa ed il polacco Pawel Zagrodnik, Francesco è riuscito ad imporsi anche nella semifinale vinta sul russo numero due della WRL. In finale però il brasiliano da Leandro Cunha è riuscito a superarlo. Per quanto riguarda gli altri nostri azzurri in gara, minor fortuna ha avuto il nostro Marco Maddaloni nei 73 kg, eliminato dal russo Isaev Mansur e  buono è stato anche il settimo posto conquistato nei 70 kg femminili da Giulia Cantoni. Dopo la vittoria al primo incontro contro la mongola Tsend Ayush, Giulia ha impattato al secondo turno contro la colombiana Yuri Alvear. Nel ripescaggio per il bronzo è stata poi la polacca Klys Katarzyna ad avere la meglio su di lei.


 

-81 kg

 

1. BRUYERE, Francesco ITA

2. ELIAS JR, Nacif BRA

3. MAGOMEDOV, Sirazhudin RUS

3. NAGYSOLYMOSI, Sandor HUN


-66 kg

1. CUNHA, Leandro BRA

2. FARALDO, Francesco ITA

3. CHIBANA, Charles BRA

3. MEHMEDOVIC, Sasha CAN