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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/08/2011  -  stampato il 07/12/2016


Il numero 57 ... grave caso di memoria a breve termine. “I loro moltiplicatori nel 2010 hanno dimostrato di essere uomini e non numeri”

Cari Amici del Blog nel mio precedente post ho divagato sul sensibile senso numerico del 57;
La mia digressione è stata presa talmente sul serio da meritare una risposta congiunta, con un comunicato, da parte del famigerato Cartello dei 6, (... e pensare che per amicizia con un collega sono iscritto ad uno dei sei comuni denominatori ...)

 Ad ogni modo il vostro Quasimodo, brutto e gobbo, che ha una normale memoria o che per lo meno arriva indietro di un anno vi vuole dimostrare il bluff che il 57 propina ai suo numeri illudendoli di farlo per il loro interesse e che tutti i loro addendi sin dalla pregressa sottoscrizione del Fesi 2010 sono stati entusiasti al punto tale da chiedergli di rifirmarlo anche quest’anno senza modifiche.

 


 

INCENTIVI 2010

LA MAGGIORANZA DELLE OO.SS. NON

FIRMA L’ ACCORDO AL P.R.A.P.

Considerato che l’anno scorso, la suddivisione degli incentivi effettuata con il metodo delle percentuali aveva causato delle grosse sperequazioni tra gli Istituti Penitenziari, provocando disparità di trattamento economico tra il personale nella stessa tipologia di servizio disagiato.

Tenuto conto che anche quest’anno bisognava determinare i compensi da elargire per l’intero Triveneto, avevamo pensato di proporre in modo unitario (rappresentando la maggioranza del tavolo), un metodo di calcolo che potesse

evitare che per il medesimo servizio svolto in due Istituti Penitenziari diversi vi fossero enormi differenze economiche.

Ad essere più chiari, si voleva evitare che un identico servizio disagiato (ad esempio una traduzione superiore a 500 km), in un Istituto Penitenziario fosse retribuito con € 3 mentre in un altro Istituto con € 35, cosa questa già accaduta l’anno scorso con le percentuali ed ancora,...... anche nello stesso Istituto Penitenziario, ad esempio, si poteva ( con il nostro calcolo ) scongiurare che un addetto alla sorveglianza generale o un servizio di 4 ore di sentinella fosse stato remunerato con € 0,50 mentre un addetto alla sala regia ( se pur servizio disagiato ) con € 5.

Contrari a questa formula sono state le Organizzazioni Sindacali S.A.P.Pe ed O.S.A.P.P. che hanno manifestato, in modo deciso, di voler continuare ad utilizzare la stessa metodologia dell’anno precedente, insistendo con il voler retribuire le fattispecie con le percentuali.

L’Amministrazione, dal canto suo, ha deciso in modo unilaterale di definire l’accordo “imponendo” come metodo di pagamento le percentuali nonostante le scriventi OO.SS. rappresentavano la maggioranza del tavolo e della rappresentatività sia nazionale che regionale.

Per i predetti motivi abbiamo deciso di non firmare un accordo che già aveva prodotto effetti negativi, preannunciando nel contempo un ricorso alla Commissione di garanzia del Dipartimento.

Cari colleghi, se patirete (vostro malgrado) la stessa differenza di trattamento economico dell’anno scorso, sapete già chi dovrete ringraziare per questo danno. Vi terremo informati.

SINAPPE         CNPP              UGL            CISL             CGIL              UIL
Guadalupi       De Cieri          D'Apollo     Terracciano    Pegoraro      Budano


 Ora capite che il 57 ha bisogno di aiuto! 

La memoria a breve termine è progressiva e se non li aiutiamo dimenticheranno i loro numeri, o forse i loro numeri dimenticheranno loro?
 
Spero per loro che non sia contagiosa altrimenti ad ottobre dovranno incrementare gli addendi. 
 
Amici ma è possibili che dei numeri siano cosi ciechi da non vedere in quale equazione algebrica sono finiti? ... e poi parlano di coerenza!!!

Chi mente sapendo di mentire è disposto a tutto!!!

Basta, diventate uomini, dimostrate che sapete leggere e che avete un cervello!!!

Ricordatelo al 57!!!!

Ora mi chiedo, e vi chiedo, ma le stesse persone che il precedente anno 2010 ( E ho un immenso piacere nel definirli tali) si sono opposti alla sestina dimostrando un elevato intelletto, quest’anno saranno già stati contaminati dal virus della memoria a breve termine?

Spero e mi auguro che la loro onestà  intellettuale non sia stata destabilizzata dal virus.

 

Quasimodo