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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/10/2011  -  stampato il 09/12/2016


I dubbi dell'Assistente Capo dell'Ucciardone

Non capirò mai perché i direttori si affannano a far ridipingere i muri e quando sanno dell’arrivo di una visita di un alto notabile, specie se deve venire il Ministro in visita. Quando poi arriva il Ministro (leggi le dichiarazioni di Palma sulla visita all'Ucciardone), saltano i riposi e tutto il personale viene messo in servizio dando l’impressione che il personale c’è. Al Ministro si fa visitare la sezione “meno peggio”, evitando accuratamente di fargli visitare quelle cadenti, ammuffite, senza citofoni e infestate da scarafaggi e topi e il gioco è fatto.

Il ministro affermerà che quell’istituto è sicuramente migliore.

Ma il ministro non saprà mai, o meglio, non gliene fregherà niente se l’Assistente Capo dell’Ucciardone già stanotte farà doppio posto di servizio e che se vorrà andare per esempio in bagno troverà le pareti piene di muffa, il fetore per gli scarichi mal funzionanti. Il Ministro non verrà a conoscenza del fatto che se il collega chiederà il cambio al capo posto, prima lo deve rintracciare, perché i citofoni non funzionano e anche lui ha due tre sezioni in consegna come capo posto; tra l’altro anche lui, per andare  a fare i suoi bisogni in qualche posto più decente, dovrà comunicare all’Assistente Capo di sorveglianza (che è un Assistente Capo come lui mentre al PRAP di Palermo prestano servizio decine di Ispettori) e sperare sempre che non succeda niente e che non ci siano altre emergenze di carattere operativo!

Purtroppo i Direttori non cambieranno mai, e non avranno mai il coraggio di mostrare le criticità (così le chiamano) perché devono fare carriera e un giorno anche loro saranno Provveditori.

Non mi resta altro che fare il conto alla rovescia e alla prima occasione mandare un certificato di stato ansioso depressivo e …ci vediamo tra 18 mesi!