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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/10/2011  -  stampato il 20/02/2017


Due detenuti: "il papÓ della figlia del Ministro della Giustizia francese siamo noi"

Continua a far discutere in Francia la misteriosa paternità della piccola Zohra, la figlia dell'ex ministra della Giustizia, Rachida Dati: Alfredo Stranieri, 55 anni, e Germain Gaiffe, 43 anni, detenuti del carcere di Poissy, alle porte di Parigi, condannati per omicidio, sono comparsi davanti al vicino tribunale di Versailles per "oltraggio contro persona rivestita dell'Autorità pubblica" per essersi improvvisati, scherzando, i papà della bambina.

Uno scherzo di cattivo gusto che non è piaciuto a Rachida Dati che li ha denunciati. I due avano indirizzato una lettera all'ex guardasigilli, attuale sindaco del VII arrondissement di Parigi, in cui rivendicavano la paternità di Zohra Dati, nata nel gennaio del 2009 da padre ignoto e chiedevano anche il diritto di visita.   

"Non volevo che questo bambino senza padre fosse trattato come un bastardo", spiega Gaiffe, cranio rasato e fisico atletico, condannato a 30 anni di reclusione. Stranieri, condannato all'ergastolo per quattro omicidi, ha confessato di avere avuto una relazione sessuale con l'ex ministra durante una sua visita in carcere. Ovviamente tutto falso.

Il toto-papà aveva appassionato l'opinione pubblica transalpina: si era parlato del sottosegretario di Stato allo Sport Bernard Laporte, che ha subito smentito, e dell'ex primo ministro spagnolo, Josè Maria Aznar, e persino del fratello del presidente Nicolas Sarkozy, Francois Sarkozy,vicepresidente di una impresa farmaceutica. L'ultimo pettegolezzo riguardava invece il procuratore generale del Qatar, Ali Bin Fetais al-Marri. 

Rachida Dati, 45 anni, figlia di immigrati magrebini, di una famiglia numerosa e con un paio di fratelli con qualche problema in tribunale, ex pupilla di Sarkozy, non si è mai espressa. Ma sull'argomento papà è meglio non scherzare.

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