www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/11/2011  -  stampato il 04/12/2016


Casting per cercare "facce da galera", succede a New York

Il casting director della polizia a New York è un personaggio popolarissimo con i detective e con la gente del Bronx cui dà lavoro. Robert Weston, 45 anni, ha il cellulare sempre acceso e nel giro di una ventina di minuti è in grado di procurare cinque comparse da mettere in fila con la persona sospettata di un crimine per fare sì che la vittima riconosca con certezza il vero colpevole.    

A chi accetta di mettersi in fila per il riconoscimento è pagato 10 dollari, stessa cifra viene versata anche a Robert Weston. Il lavoro di casting director è in pratica l’unica fonte di guadagno di mister Weston. Spesso gli chiedono di organizzare anche quattro turni di  comparse al giorno,  cioè di trovare 20 persone che corrispondono a determinati requisiti fisici.    

Nel catalogo di Robert Weston ci sono centinaia di persone divise in quattro categorie in base al colore della pelle e al sesso: uomini e donne afro americani, uomini e donne di origine ispanica, ma non ci sono bianchi.   “Non posso mai stare in pace un momento - ha rivelato - perché quando esco di casa per andare a giocare a baseball o al bar a bermi una birra, la gente mi chiede immediatamente se ho qualcosa da proporre”.   

Mantenere un rapporto stabile con la polizia non è facile se si vive nel Bronx. Qualche tempo fa Weston ha rischiato di perdere il lavoro perché nel corso di un riconoscimento è scomparso il cellulare di un detective. Ritenuto responsabile d’avere portato al comando gente non affidabile, gli è stata data l’opzione: trovare e riportare il cellulare scomparso o perdere il lavoro. Dopo aver minacciato mezza popolazione del Bronx, Weston è riuscito a rintracciare il cellulare e restituirlo. Anche la polizia, che senza il casting director di fiducia era in difficoltà, ha tirato un sospiro di sollievo.

famigliacristiana.it