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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/11/2011  -  stampato il 04/12/2016


Berlusconi come me: fa chiacchiere da bar!

Quante volte ci è successo di ripetere delle frasi fatte, dei luoghi comuni e poi renderci conto di aver fatto i classici discorsi da bar, ovvero quelli che si fanno la mattina davanti ad una tazzina di caffè, con un gruppo di colleghi più o meno incazzati per la mancata corresponsione dell’assegno di funzione, per il mancato pagamento delle missioni, per l’Inter che va male e rischia di finire in serie B.

 
-  Perché non si tagliano i loro vitalizi? - fa uno, e l’altro risponde: - Ma perché? E’ giusto che un parlamentare prenda ventimila euro al mese? Ladri, vergogna! – di rimando, il Comandante che probabilmente è più informato, aggiunge: - Ma secondo voi è normale che il barbiere di Montecitorio prenda 11.000 euro al mese ed io che ho la responsabilità di 600 agenti e 1.300 detenuti debba percepire poco più di 2.000 euro, tanti quanti ne prende un usciere impiegato alla Regione, in Sicilia? –
 
Sono discorsi da bar, che lasciano il tempo che trovano; discorsi che affondano le radici nella realtà quotidiana, fatti per rabbia contro questo o quello ma che non incidono minimamente sulla vita politica italiana che è lontana anni luce dai bisogni della gente comune, come noi.
 
Però ultimamente mi sono accorto che a furia di fare discorsi da bar, potrei candidarmi a fare addirittura il Presidente del Consiglio, sì, proprio così, perché ho scoperto che lui è un mago nel fare discorsi da bar, altro che statista, tutt’al più lo si potrebbe paragonare a Ciccio il banconista del Bar Sport, oppure a Petru u varveri (Pietro il Barbiere) di Via Roma.
 
Infatti, pochi giorni fa, dal palco di Cannes il Cavaliere, rispondendo ad una domanda di un giornalista,  con tono pacato afferma che la vita in Italia (forse quella sua e quella della sua famiglia) che è la vita di un Paese benestante, "i consumi non sono diminuiti -dice- per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto, i ristoranti sono pieni".
 
Ma vi rendete conto di cosa dice, le stesse cose che dico io il Lunedì in ufficio, commentando il fatto che il sabato precedente ho mangiato la pizza portandomela a casa per risparmiare, ma i locali, ristoranti e pizzerie sono pieni! Grande Berlusconi!
 
Peccato che ha detto cose che uno statista, quale lui crede di essere, non avrebbe mai osato nemmeno pensare, tanto sono lontane dalla situazione reale e offensive per chi arranca con pensioni da 500 euro al mese che non bastano nemmeno a pagare l’affitto di una stanza (non di una casa).
 
Battute che fanno  rabbrividire. Cose agghiaccianti nella situazione in cui si trova l’Italia, frasi  grottesche che danno  un'immagine dell'Italia surreale; chiacchere da bar, che faccio anch’io talvolta, vergognandomi subito dopo di quello che ho detto perché ancora, nonostante tutto, da uomo qualunque, ho ancora un po’ di dignità, mentre qualcuno lassù in alto, l’ha persa da tempo.