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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/11/2011  -  stampato il 04/12/2016


La brutta copia di Capece!

 

Avete presente quei padroni che cercano di assomigliare ai loro cani? C’è pure un concorso canino in America che premia i padroni che più somigliano al proprio cane, riuscendo ad entrare in simbiosi con gli stessi. Anche nel sindacalismo penitenziario succede qualcosa di simile. E’ chiaro che qualche segretario non cerca di assomigliare al proprio cane, ma cerca comunque di assomigliare ad uno dei più grandi sindacalisti della Polizia Penitenziaria: Donato Capece; amato e odiato, temuto e riverito, ossequioso e irriverente a seconda dei casi.
Donato Capece è il numero uno, è un po’ come “La settimana Enigmistica” che vanta numerosi tentativi di imitazione. Ebbene c’è un sindacalista in particolare, che mi ricorda vagamente Capece, sia fisicamente che negli abbozzati tentativi di imitazione; ma guardandolo bene è una brutta copia del Segretario Generale del Sappe, un avatar riuscito male, infatti oltre a non farsi capire quando parla, non riesce nemmeno ad entrare in connessione con se stesso, inoltre ha un’avversione nei confronti della musica, delle bande musicali che vengono chiamati “orchestrali” nell’accezione più dispregiativa del termine …..come dire politicante ad un politico, o scribacchino ad un giornalista.
Un avatar arrabbiato, che odia gli extracomunitari, specie se indiani, ma non quelli che vendono le rose agli incroci, odia proprio i nativi americani, quelli che stanno tutto il giorno in prima linea nelle carceri di “frontiera” come li chiama, e che lui conosce forse per averli visitati di tanto in tanto, specie se sono poste in città marinare dove si mangia del buon pesce fresco…… quelle hanno la priorità nelle visite……..
Ce l’ha con il mondo penitenziario intero, anche con i quattro pensionati che giocano a tresette nelle sezioni dell’ANPPE ma che vengono descritti come emissari segreti del SAPPE a caccia di tessere.
Insomma, un clone che vorrebbe imitare lo stile inimitabile di Capece, ma che a me pare un incrocio tra Totò e Peppino (Nus Vulevons savuar……), insomma un avatar penitenziario che anziché stare sul Pianeta Pandora lo immagino interessato davanti un……..Pandoro di Verona! 


Nuvola Rossa