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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/11/2011  -  stampato il 09/12/2016


Lex Capo DAP Ettore Ferrara era un incapace?

Ettore Ferrara era un incapace? Uno sprovveduto? Un superficiale?

Cosa dovremmo pensare oggi di Ettore Ferrara, ex Capo Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria che nel lontano 3 luglio 2008 ha avuto l’ardire di scrivere otto paginette di una Circolare che dettava i primi risultati di un’indagine rivolta a contrastare il disagio lavorativo del Personale di Polizia Penitenziaria?

Quella circolare i nostri Dirigenti del DAP l’hanno ampiamente disattesa, snobbata, accantonata, così come non l’ha presa minimamente in considerazione il successore di Ettore Ferrara, l’attuale Capo DAP Franco Ionta. Evidentemente, dall’alto della loro esperienza in fatto di benessere del Personale, efficacia ed efficienza dell'amministrazione pubblica, queste SS.LL. di oggi, avranno ritenuto quelle parole e quelle determinazioni, frutto di una persona di poca esperienza. Una persona che forse si era lasciato “prendere dalla giacchetta” dal Sappe, l’unico Sindacato che nei mesi precedenti aveva lanciato allarmi per denunciare come i numerosi atti di suicidio commessi da poliziotti penitenziari, forse, avevano anche a che fare con il disagio lavorativo in cui opera/va la Polizia Penitenziaria.

Ma quale stress lavorativo, ma quale disagio del personale? Ettore Ferrara s’era sbagliato! Voleva forse cambiare qualcosa? Ma cosa s’era messo in testa quello lì? E poi, sia pure non citandoli mai, era chiaro che quella circolare era un atto amministrativo che scaturiva da una sua personale riflessione sui suicidi degli Agenti avvenuti nei mesi precedenti… Ma non si rendeva conto che la Polizia Penitenziaria tutt’al più può essere illusa, ma non ha diritto ad alcuna attenzione, soprattutto quel tipo di attenzioni che possano migliorarne le condizioni lavorative?

31 ottobre 2011: l’Assistente Capo Luigi Corrado si è tolto la vita da poche ore. Qualche giorno prima ha perso la vita l’Assistente Salvatore Corrias, ma era in un incidente sul lavoro, però appena qualche ora prima di Corrias, l’Ispettore Capo Sergio Cardellini si è rivolto contro di sé la pistola d’ordinanza ... e il DAP che fa? Franco Ionta: Ho immediatamente istituito una commissione, presieduta dal vice capo Simonetta Matone, che ha il mandato di studiare il fenomeno del suicidio tra il personale di Polizia Penitenziaria sia dal punto di vista quantitativo, con un esame comparato del fenomeno presso le altre Forze di Polizia e sia dal punto di vista qualitativo, per l’individuazione delle possibili cause dell’atto suicidario”.

Molto bene! Si rimetta pure in moto quella stupefacente macchina fabbrica-carta che è il DAP per istituire una nuova commissione, qualche altro gruppo di lavoro, che faccia finalmente luce e ci indichi la strada su come sollevare un po’ le pene del nostro Corpo. Passeranno mesi, forse anni, ma che importa? Sempre meglio che dare retta a quelle stupidaggini scritte da Ettore Ferrara. Pazientiamo colleghi.

Ma quanta pazienza ancora? Dovremo aspettare ancora qualche altro suicidio, prima che la nuova commissione troverà una soluzione migliore di quella di Ettore Ferrara? Dobbiamo pazientare ed avere fiducia nell'operato dei nostri Dirigenti che troveranno una soluzione più idonea di quella del 2008?

Sempreché poi però, non arrivi un nuovo Capo DAP a dirci che la soluzione trovata da questa nuova commissione del 2011 era fatta da incapaci e quindi tutta da rifare…

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