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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/11/2009  -  stampato il 11/12/2016


Arruolamento nelle Forze armate dei congiunti delle Vittime del Dovere

Il 1 luglio us la IV Commissione Difesa della Camera ha approvato, in sede deliberante, la proposta di legge tendente alla modifica di alcune norme sulla disciplina dell’arruolamento nelle Forze Armate dei congiunti delle vittime del dovere di cui all’art. 6 del decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 82 di cui riportiamo il nuovo testo così come modificato dalla presente legge: “Nell’ambito di ciascuna Forza armata, previo superamento di un corso propedeutico svolto con modalità definite dal relativo Capo di Stato Maggiore, possono inoltre essere ammessi alla frequenza del primo corso di formazione utile per l’immissione nel ruolo dei volontari di truppa in servizio permanente, nei limiti delle vacanze organiche e fermi restando sia l’accertamento dell’idoneità psicofisica ed attitudinale, ad eccezione del limite di altezza che è stabilito nella misura non inferiore a metri 1,50, sia al possesso dei requisiti di cui all’art. 4 comma 1 lettere c), e), g) e h) della legge 23 agosto 2004, n.226, il coniuge ed i figli superstiti nonché i fratelli, qualora unici superstiti del personale delle Forze armate deceduto o divenuto permanentemente inabile al servizio militare, per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espletamento di missioni internazionali di pace ovvero in attività operative, individuate con decreto del ministro della difesa..”.