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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/12/2011  -  stampato il 07/12/2016


Due righe di replica a tale Eugenio.

Non comprendo come su altri blog associati ad altre sigle sindacali si faccia riferimento e si tiri in ballo sempre il Sappe.

Tuttavia, considerato che il silenzio e le mancate risposte a volte potrebbero essere interpretate come conferme  del proliferare delle stupidità messa in circolo con arte da parte di qualche “furbetto”, siamo obbligati alla replica .-
Gli strumenti di comunicazione oggi in nostro possesso, sono immensi, potenti e veloci, divengono utilissimi se utilizzati con scrupolo e buon senso ma, al contrario, in assenza di contenuti validi, possono diventare il trionfo degli imbecilli …

Ci riferiamo, proprio perché tirati in ballo in un articolo che si sofferma su una ipotetica attività di un presunto proselitismo di Comandanti metropolitani e non vorremmo entrare in una polemica sollevata su di un blog di una sigla minore, non per difendere o accusare chicchessia, ma semplicemente per dire la nostra in merito, nel nostro spazio, proprio perché coinvolti da quanto scrive tale Eugenio.-
In via preliminare occorre affermare che le nostre energie dovrebbero essere spese soprattutto per studiare soluzioni idonee a risolvere i numerosi problemi che attanagliano l’esistenza del Poliziotto Penitenziario; ciò dovrebbe valere soprattutto per quei sindacalisti che a capo di organismi di rappresentanza utilizzano la loro azione e politica sindacale ed i loro mezzi per colpire e screditare persone degne, solo perché non sono in linea con le loro idee, a volte scendendo a infimi livelli, e fino ai veri e propri pettegolezzi dai temi e termini volgari, tanto da far capire chiaramente l’estrazione, la inesistente cultura nonché una immensa maleducazione di chi scrive.
Ciò lo riscontriamo, soprattutto quando a parlare e scrivere, sono personaggi inquietanti, veri e propri impostori dagli oscuri e discutibili passati che si ritrovano senza riconosciuti percorsi alla guida di OO.SS. di categoria.
Ritornando all’argomento in questione, per semplice dovere di cronaca, dobbiamo ricordare che l’utilizzo e la politica di annoverare tra le proprie fila o avere appoggio esterno da personalità con responsabilità nell’Amministrazione, non è un fenomeno nato oggi e tale politica è stata perseguita inizialmente proprio da chi oggi abbaia la luna.-
Tanto è che ultimamente è stato messo in atto il tentativo di associare i Direttori degli Istituti sotto la bandiera e l’etichetta di un sindacato (che di rosso ha solo la scritta, bandiera ed etichetta) che dovrebbero invece in primis garantire i diritti del Personale della Polizia Penitenziaria.-
Sono certo, come iscritto al Sappe, che noi non abbiamo bisogno di mettere in atto attacchi contro altre persone, perchè non si può diventare inquisitore dopo essere stati prima inquisiti e poi condannati (… omissis ….)
Siamo convinti che non è possibile vivere il futuro senza avere la memoria del passato !