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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/12/2011  -  stampato il 03/12/2016


Alfano con l'iPad, il carcere senza indirizzo email

Strana cosa che è la Giustizia in Italia e ancora più strana se la si vede dal punto di vista di un poliziotto con la passione dell'informatica.

Da un lato abbiamo milioni di euro spesi in infrastrutture tecnologiche che promettevano anche di "pulire i water", dall'altro un Capo DAP che ammette di essere all'oscuro di cosa accade nella sua Amministrazione dalle ore 14 in poi, fino al canto del gallo. Da un lato abbiamo un ex Ministro della Giustizia che sfoggia il suo tablet in televisione e dall'altro un carcere appena inaugurato che non ha nemmeno un indirizzo email dove ricevere la posta.

Certe volte ci sono fatti che presi singolarmente dicono una cosa, ma se accostati l'uno con l'altro ne dicono un'altra. E così succede che un ex Ministro della Giustizia, Angelino Alfano appunto, nella trasmissione televisiva Ballarò, diventa il primo Segretario di partito in Italia a presentarsi in un talk show politico con in mano un iPad. La Polizia Penitenziaria era stata più volte testimone di quanto Alfano fosse al passo con i tempi (e le mode) vantando anche innumerevoli tentativi d'imitazione anche al DAP. Come dice Dino Amenduni però, autore di un articolo sul Fatto Quotidiano, "lo ha fatto prima di tutti gli altri e questa è un'immagine che ha una sua potenza". (leggi l'articolo: Non sottovalutare (il tablet di) Alfano)

Ma non sono le considerazioni di Amenduni a farmi riflettere. Mi da da pensare un'altra cosa che mi è capitato di leggere in queste ore: la CR San Cataldo ha scritto una email alle varie sedi dell'Amministrazione centrale per avvertire che le eventuali comunicazioni di posta elettronica con il neo inaugurato carcere di Gela, devono pazientare un po', oppure si può scrivere ad un indirizzo di un dipendente del tipo nome.cognome@giustizia.it perché la Casa Circondariale di Gela è in attesa di ricevere un proprio indirizzo istituzionale di posta elettronica.

Solo chi sa quanto ci vuole per configurare un indirizzo di posta elettronica (5 minuti stando larghi) può capire quanto ci si possa sentire delusi ed amareggiati per vedere un ex Ministro della Giustizia sfoggiare l'iPad e leggere che un carcere è in attesa di ricevere il proprio indirizzo di posta elettronica ufficiale...

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