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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/02/2012  -  stampato il 09/12/2016


Uccide a calci una donna di 84 anni, poi il detenuto si suicida. Tu per chi pregherai oggi?

Un’anziana signora di 84 anni rientra in casa, probabilmente ha appena fatto la spesa con i soldi della sua pensione, oppure rientra dopo una visita ad una sua amica e si accorge che qualcosa nella sua casa non è nel posto giusto.

Ci sono cassetti rovesciati, oggetti sul pavimento…

In casa ci sono due persone. Lei le conosce queste due persone perché sono suoi vicini di casa. Lei però non le ha invitate queste due persone.

Sono un uomo e una donna, lui di 36 anni, lei di 27, sono marito e moglie. Hanno ritenuto che l’anziana signora nasconda oggetti di valore oppure contanti e si sono introdotti in casa sua.

Appena si ritrovano la signora di fronte non ci pensano due volte. Forse l’aspettavano, forse qualcosa non è andato come avevano progettato.

Di fatto, le indagini e la Magistratura hanno appurato che l’uomo ha preso a calci e pugni l’anziana signora … che a seguito di quell’aggressione è morta. Uccisa di botte da un uomo di 36 anni, in casa sua da due ladri (ma le indagini sulla donna sono ancora in corso).

Il fatto è avvenuto il 7 maggio 2006. Dal 18 settembre 2010 l’uomo, l’assassino, era detenuto nel carcere di Foggia per scontare una pena di 26 anni di reclusione.

Ieri, 23 febbraio 2012, quel detenuto si è tolto la vita nel carcere di Foggia impiccandosi in cella con il cordoncino della sua tuta. Era da solo in cella e pare che avesse avuto una discussione con i suoi “compagni” di cella poco prima.

Un agente di Polizia Penitenziaria si accorge del detenuto e lo soccorre. Troppo tardi. Il detenuto era già morto.

Oggi sentiremo parlare di: indagini della magistratura, agenzie stampa, sucidi in carcere, sono x dall’inizio dell’anno, sovraffollamento, situazione insostenibile, carenza di personale, amnistia, articolo 27 della Costituzione, un Paese si giudica dalle condizioni delle sue carceri, secondini, aguzzini, si poteva evitare, autopsia, convegno sulle carceri, detenuti trattati come bestie, emergenza carceri…

Oggi io, Uomo Qualunque, penserò alla signora di 84 anni, uccisa a calci e pugni, che sarebbe potuta essere mia nonna, mia moglie, mia sorella, mia madre… e preghierò per lei, solo per lei.