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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/03/2012  -  stampato il 03/12/2016


Contro il Porto Torres inizia la caccia ai play-off: Fazzini a ruota libera

 

I prossimi impegni di campionato per l’Astrea, rappresenteranno un momento di svolta fondamentale in chiave play-off: nella sfida di domenica 4 marzo in trasferta contro il Porto Torres ed in quella casalinga contro il Salerno di domenica 11 a Casal del Marmo, sarà in gioco la possibilità di restare tra i quattro eletti, nel gruppo delle squadre che  potranno contendersi la possibilità di accedere alla categoria dei professionisti, mentre il primo team del girone sarà promosso direttamente alla serie maggiore. Il Porto Torres, attualmente terzo in classifica a quota 40 punti e reduce dalla sconfitta di misura  per 1 a 0 rimediata in casa del Civitavecchia,  affronterà per il ritorno l’undici di Fazzini che nella  gara di andata del 23 ottobre scorso,  era stato capace di dar vita ad una delle migliori prove del campionato sul piano del gioco espresso in ogni reparto in campo,  confezionando una vittoria netta con tre reti che poco hanno lasciato dubbi sulla squadra che aveva dominato i novanta minuti.  In quella positiva domenica ci fu una doppietta di Di Iorio ed il gol di Gaeta. Il ruolino della squadra sarda racconta di diciannove punti nelle ultime 12 partite, a fronte dei 24 dell’Astrea raccolti nello stesso numero di match. Per fare il punto della situazione della squadra e delle prospettive che la riguardano, sia relativamente al prossimo scontro in vetta contro i sardi, sia per il prosieguo del campionato, abbiamo raccolto le dichiarazioni di Mister Claudio Fazzini

 

“E’ un momento decisivo della nostra stagione giunti ormai a 10 turni dalla fine del campionato: siamo in lotta per i play-off e i prossimi impegni ci diranno qual è la nostra caratura. In fondo questo in corso è da considerarsi come una sorta di anno zero per l’Astrea largamente rinnovata nei vari reparti: all’inizio era normale stentare, avere qualche difficoltà, perché c’era da trovare un’identità di squadra. La rosa è abbondante, è stato necessario del tempo per verificare le qualità dei singoli inseriti in un’ottica di team. Il lavoro ha portato buoni frutti e  ben presto siamo passati dalla zona play-out a quella play-off. L’arma vincente è stata probabilmente la progressiva consapevolezza di essere una squadra di valore: certamente serve sempre anche un pizzico di fortuna, e non c’è miglior medicina che una serie di risultati positivi come quella che abbiamo messo insieme (domenica 26 è arrivato il 12 risultato utile consecutivo grazie al pareggio per 1 a 1 contro il Pomigliano n.d.r). Con la fiducia derivata da questa serie è maturato anche l’approccio giusto per affrontare i singoli impegni. Nelle prossime quattro giornate incontreremo le prime tre della classifica attuale a cominciare dal Porto Torres domenica prossima.Continuare nella serie positiva potrebbe preludere addirittura ad un ritorno tra i professionisti: un traguardo che per l’Astrea potrebbe significare non solo un risultato sportivo, ma la consacrazione di uno stile societario. Con l’ingresso di diversi appartenenti al Corpo si è ricreato quello spirito identitario che ho conosciuto all’inizio della mia esperienza nell’aministrazione: sotto il profilo tecnico abbiamo messo delle basi importanti e ora serviranno essenzialmente aggiustamenti da attuare stagione per stagione, soprattutto per gestire la difficile rotazione degli under previsti dal regolamento (4 su 11).

La partita con il Porto Torres è un importante viatico sul percorso che conduce all’impegno interno con la capolista Salerno. All’andata abbiamo giocato un’ottima partita contro una squadra potente e valida come quella sarda (con diversi giocatori ex professionisti di A e B, da tenere assolutamente in considerazione): forse una delle nostre migliori prestazioni stagionali. Rispetto a quella fase del campionato probabilmente ora giochiamo meno bene dal punto di vista estetico, ma siamo più essenziali e pratici,  appariamo come una squadra più quadrata e convinta dei propri mezzi. Siamo fiduciosi nell’affrontare questa trasferta, anche perché statisticamente ci siamo rivelati una squadra con un ottimo rendimento esterno”. Queste le dichiarazioni e gli auspici di Mister Fazzini.  Per il resto della stagione, relativamente alle sorti dell’Astrea dopo le prossime dieci uscite di campionato, il verdetto finale lo darà sempre  il campo.