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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/03/2012  -  stampato il 11/12/2016


Encomio Solenne o pacca sulla spalla?

E' di questi giorni la notizia del giovane Carabiniere venticinquenne, il quale insultato da un manifestante  NO TAV, non ha reagito alle provocazioni ed anzi con la propria fermezza e compostezza, ha impedito il degenerare di una situazione alquanto infuocata.

Per questa non comune determinazione operativa, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, gli ha conferito l'Encomio Solenne.

Fin qui la nostra, non può essere che una felicitazione ed un compiacimento per l'accaduto, sia per l'apprezzamento del comportamento modello del Militare, sia anche per l'autorevolezza del Comandante Generale dei Carabinieri Leonardo GALLITELLI, il quale con la ricompenza conferita, ha giustamente gratificato un suo "uomo" e soprattutto ha esaltato l'immagine dell'Arma per mezzo degli organi di stampa.

Ciò che ci rende meno felici invece, è quanto contenuto nella nota Sappe inviata all'On.le  Ministro SEVERINO sulla proposta di promozione al grado superiore di un Poliziotto Penitenziario addetto al protocollo del DAP, di cui si è già trattato con articolo precedente;

Che dire?..... L'estremo opposto vero? !!!! 

Roba da non crederci, per essere stato impiegato al protocollo!!!!;  ma non è finita qui:

Proviamo estrema amerazza  se pensiamo invece che, alla brillante operazione eseguita da quattro colleghi di Regina Coeli unitamente alla squadra catturandi del N.I.C, appositamente imipegati nella ricerca dei due detenuti evasi dal carcere capitolino il 14 Gennaio in maniera a dir poco spettacolare, non è seguita nenache una "pacca sulla spalla".

Allora, con la speranza e l'auspicio, che l'odierna  riflessione abbia scosso l'animo di qualche nostro Dirigente o Funzionario, riportiamo semmai lo avessimo dimenticato, il Titolo V estratto dal Regolamento di Servizio del Corpo di Polizia Penitenziaria, che tratta appunto delle Ricompense:

Art. 75 Ricompense e riconoscimenti

1. Al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria possono essere concesse le seguenti ricompense: a) onorificenze; b) ricompense al valor militare; c) ricompense al valor civile; d) ricompense al merito civile; e) ricompense per meriti straordinari e speciali; f) ricompense per lodevole comportamento; g) riconoscimento per anzianità di servizio; h) riconoscimento al merito di servizio; i) premi in denaro.

Art. 76 Onorificenze. Ricompense al valor militare, civile, al merito civile.

1. Le onorificenze e le ricompense al valor militare, al valor civile ed al merito civile vengono proposte ed attribuite al personale del Corpo di polizia penitenziaria, secondo la normativa vigente in materia.

2. Allo stesso personale possono essere attribuite ricompense ed onorificenze anche da parte di Stati esteri e Organismi nazionali ed internazionali, secondo la normativa vigente in materia.

Art. 77 Ricompense per meriti straordinari e speciali

1. Le ricompense per meriti straordinari e speciali sono le promozioni per merito straordinario e l'encomio solenne.

2. La promozione alla qualifica superiore per merito straordinario è conferita ai sensi delle vigenti disposizioni in materia.

3. L'encomio solenne all'appartenente al Corpo di polizia penitenziaria che, in operazione di particolare importanza o rischio, abbia dimostrato di possedere, in relazione alla qualifica ricoperta, spiccate qualità professionali e non comune determinazione operativa, viene conferito dal direttore generale dell' Amministrazione penitenziaria.

Art. 78 Ricompense per lodevole comportamento

1. Le ricompense per lodevole comportamento sono l'encomio e la lode.

2. L'encomio viene conferito dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria all'appartenente al Corpo di polizia penitenziaria che, impegnatosi notevolmente in importante servizio istituzionale, abbia messo in luce spiccate qualità professionali, conseguendo rilevanti risultati nei compiti di istituto.

3. La lode viene conferita dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria, come riconoscimento di applicazione e di impegno professionali che vanno oltre il doveroso espletamento dei compiti istituzionali, all'appartenente al Corpo di polizia penitenziaria, che, per il suo attaccamento al servizio, per spirito di iniziativa e per capacità professionali, abbia conseguito apprezzabili risultati nei compiti di istituto.

Art. 79 Riconoscimenti per anzianità di servizio e al merito di servizio

1. I criteri per la concessione dei riconoscimenti per anzianità di servizio ed al merito di servizio del personale del Corpo di polizia penitenziaria, nonché le caratteristiche dei relativi segni distintivi e le relative modalità di uso, sono stabiliti con decreto del direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria.

2. Con lo stesso decreto di cui al comma 1 sono stabiliti i criteri per l'attribuzione di riconoscimenti al personale all'atto del collocamento a riposo.

Art. 80 Premi in denaro

1. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria distintosi per servizi di particolare rilievo, che comunque non rientrano tra quelli che danno luogo alla attribuzione delle ricompense previste dagli articoli 76, 77 e 78, può essere concesso un premio in denaro.

2. Il premio in denaro è concesso dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria.

3. Il premio in denaro è cumulabile con i riconoscimenti per anzianità di servizio o al merito di servizio di cui all'articolo 79 e non è invece cumulabile con quelli previsti dall'articolo 70 del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782, dall'articolo 41, comma 2, lettera e), della legge 15 dicembre 1990, n. 395.

Art. 81 Distintivi

1. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria possono essere attribuiti distintivi d'onore e di specialità, le cui caratteristiche nonché i criteri e le modalità di attribuzione e di uso sono stabiliti con decreto del direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria.

2. Per le modalità e l'uso di medaglie, nastrini e insegne diversi dai distintivi di cui al comma 1, si applicano le disposizioni vigenti in materia.

Art. 82 Proposte per le ricompense. Commissione. Annotazioni matricolari.

1. La proposta per il conferimento dell'encomio solenne, dell'encomio, della lode e del premio in denaro e avanzata dal direttore dell'istituto o servizio penitenziario, scuola o istituto di istruzione, o dal capo dell'ufficio presso cui l'appartenente al Corpo presta servizio.

2. La proposta, corredata di una relazione contenente la descrizione dell'avvenimento e di tutti i documenti per una esatta valutazione del merito, deve essere formulata entro sei mesi dalla conclusione dell'operazione o della attività cui fa riferimento.

3. Sulle proposte decide una apposita commissione, istituita con decreto del direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria.

4. Detta commissione è composta: - dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria o, per sua delega, dal vice direttore generale, con funzioni di presidente; - dal direttore dell'Ufficio Centrale del personale; - da due funzionari dell'Amministrazione penitenziaria con qualifica funzionale non inferiore alla nona; - da due appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria con qualifica non inferiore ad ispettore capo.

5. Della commissione fanno altresì parte rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, nominati nel numero e con le modalità stabilite dalle disposizioni contenute negli accordi sindacali.

6. In caso di parità di voti prevale quello del presidente.

7. Le funzioni di segretario della commissione sono espletate da un funzionario dell'Amministrazione penitenziaria con qualifica funzionale non inferiore alla settima.

8. La commissione, salvo casi di eccezionale urgenza, esamina le proposte in ordine cronologico e, contemporaneamente, quelle, che, per connessione, attengono allo stesso avvenimento con sviluppi in tempi e luoghi diversi.

9. Le ricompense di cui al comma 1, decise dalla commissione, sono conferite dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria.

10. La commissione è competente, altresì, ad esprimere il parere sulle proposte di intitolazione di caserme e di altre strutture del Corpo di polizia penitenziaria. 1

1. La concessione delle ricompense, delle onorificenze, dei riconoscimenti e dei distintivi d'onore e di specialità è annotata sullo stato di servizio del personale.

12. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria viene rilasciato un attestato della concessione delle ricompense e dei riconoscimenti di cui all'articolo 75.