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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/03/2012  -  stampato il 07/12/2016


Astrea: dopo Le Iene arrivano Gli Sciacalli ...

Come ormai quasi tutti sapranno, domenica scorsa a Casal del Marmo sono arrivate Le Iene.

Puntuali come la morte e le tasse, qualche giorno dopo, sono arrivati Gli Sciacalli.

E Gli Sciacalli sono arrivati dall’interno e dall’esterno.

Dall’amministrazione penitenziaria, dal mondo del calcio e dalla stampa di ritorno (quella che campa riciclando le notizie date dagli altri) e, infine, da internet , laddove si può dire di tutto e di più, coperti dall’anonimato.
Nessuna sorpresa per Gli Sciacalli intramoenia, che sono sempre gli stessi: quelli della Teoria della montagna di cacca, quelli della Calunnia, quelli del Principio dello Scoiattolo Cieco e quelli, in genere, che godono delle disgrazie altrui e che sono sempre pronti a diramare comunicati con il solito “Io l’avevo detto...”
 
Nessuna sorpresa, nemmeno, per la reazione del mondo del calcio, soprattutto da parte di quei Presidenti che hanno “investito” promettendo ai tifosi vittorie e salti di categorie.
Al di là di quanto affermato dalla iena Calabresi, però, gli addetti ai lavori si guardano bene dal parlare della “paccata di soldi” che girano nel calcio dilettantistico e semi-professionistico, dove è difficile (se non impossibile) trovare un presidente, modello Borgorosso Football Club, che ci rimetta soldi di tasca propria.
 
E gli stessi giornalisti, non senza infrangere doveri deontologici, si guardano bene dal raccontare cosa succede davvero in quel mondo del calcio nel quale l’Astrea (secondo loro) sarebbe un concorrente sleale.
(Eppure qualche eccezione c’è stata: ad esempio Roberto Renga del Messaggero ci raccontò più volte gli aspetti poco decubertiani del calcio dilettantistico e giovanile).
Se Le Iene non fossero state soltanto alla ricerca del mostro da sbattere in prima pagina, avrebbero dovuto sottolineare che la norma che consente all’Astrea di assumere calciatori esiste dal 2002, per il Corpo di Polizia Penitenziaria, ma era applicata praticamente dal 1948 (anno di nascita della squadra) per il Corpo degli Agenti di Custodia.
 
E proprio più di sessanta anni fa è nata l’Astrea, la gloriosa Astrea, espressione di una filosofia dopolavoristica che dovrebbe essere indicata ad esempio, anziché detratta come ha fatto, per discutibili ragioni di audience, la trasmissione di Mediaset.
E ad ogni buon conto, Le Iene (ed i presunti Presidenti di calcio da loro evocati) avrebbero dovuto anche spiegarci quali sono stati gli effetti dirompenti nel campionato nazionale dilettanti di calcio nel corso di questi sessantacinque anni!
 
Le Iene avrebbero dovuto spiegare che quella stessa norma, che ha consentito all’Astrea di assumere 12 calciatori in dieci anni, è la medesima utilizzata per arruolare gli atleti di ogni disciplina nei gruppi sportivi delle forze di Polizia e delle forze Armate.
Parliamo, ad esempio, di gente come Carolina Kostner, Giovanni Pellielo, Clemente Russo, Aldo Montano per quello che riguarda le nostre Fiamme Azzurre (per la cronaca fondate nel 1985 insieme a Pietro Mennea) ma anche, sempre ad esempio, Alberto Tomba, Livio Berruti, Raimondo D’Inzeo, Deborah Compagnoni e Valentina Vezzali per quello che riguarda gli altri Gruppi Sportivi militari in generale. E questi sono solo una piccolissima parte dei campioni passati e presenti.
 
Tutto questo, invece, Le Iene non lo hanno detto.
Le Iene, forse con la trasmissione in crisi di ascolto e di gradimento, sono alla disperata ricerca di argomenti di facile presa sull’opinione pubblica, senza tener conto che il loro scadimento di livello finisce per essere solo di nocumento al programma e alla credibilità che nel tempo si era conquistata.
 
Abbastanza prevedibile, infine, la reazione (o meglio l’assoluta mancanza di reazione) da parte dei vertici dell’amministrazione penitenziaria.
Capo e (super)Vice Capo Vicario del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria si sono assolutamente disinteressati della vicenda, reputandola ininfluente nel contesto delle loro prerogative di dirigenza (ma soprattutto della loro reputazione).
 
Hic sunt leones.
 
Come avrebbe reagito il Comandante Generale dei Carabinieri e o il Capo della Polizia ad un simile attacco ? (... paragone probabilmente improponibile tenuto conto del fatto che Le Iene non avrebbero avuto il coraggio di arrivare a tanto.)
La domanda è retorica e lascio la risposta ai commenti dei nostri lettori.
 
P.S.
Ad onor di cronaca (e per informazione al Signor Calabresi-Cuor di Leone) la Polizia di Stato ha una squadra di Rugby, che milita nell’equivalente della serie C del calcio, per la quale sono stati assunti almeno una quarantina di atleti con le stesse procedure dell’Astrea.