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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 29/03/2012  -  stampato il 09/12/2016


Qualcuno crede di avere la coscienza pulita soltanto perché non l’ha mai usata

Prendiamo atto che la più volte richiamata parabola evangelica della trave e del fuscello non ha stimolato alcuna sinapsi nel sistema linfatico di qualche cespuglietto, né è servita a riattivare alcun neurone nel cervello di qualche segretarietto sindacale, tanto da costringerci, ancora una volta, a chiarire punti oscuri nelle sue farneticazioni comunicative, non fosse altro che per elementare diritto di replica.

Innanzitutto ci permettiamo di consigliare a questo improbabile cinefilo (o cinofilo?) di non perder tempo davanti a film troppo impegnativi per la sua mente in grado di cogliere, magari, soltanto il significato del titolo.
Consiglieremmo, piuttosto,  la visione di pellicole più alla sua portata, tipo i cinepanettoni dei Vanzina (nei quali tra l’altro c’è più di un personaggio nel quale riconoscersi) oppure le vecchie comiche mute di Chaplin e Buster Keaton.
Del resto certi comunicati che parlano di risvegli sembrano proprio il copione di una commedia all’italiana: luoghi comuni, macchiette e situazioni comiche rappresentate da personaggi caratteristici utilizzati più per coprire la mediocrità della sceneggiatura che non per dare un senso alla pellicola.
 
Probabilmente, chi scrive certe castronerie è qualcuno che crede possibile cambiare la storia semplicemente modificando una voce di wikipedia.
Oppure pensa che basta scrivere un comunicato per dimostrare che un chilo di piume del proprio sindacatino pesa più di un chilo di mattoni del Sappe ...
 
Bisognerebbe, invece, far parlare i fatti ... o, almeno, spiegare cosa si è fatto e dove si è stati negli ultimi vent’anni.
 
Un certo segretarietto, ad esempio, ci dovrebbe spiegare o, meglio, dovrebbe spiegare ai propri iscritti (anche a quelli dei due o tre sindacati dove stava prima) dov’era tutte le volte che la sedia della sua sigla è rimasta vuota alle contrattazioni al Dap, al Dipartimento della Funzione Pubblica o alle riunioni intersindacali di comparto.
 
Ancora ad esempio, se è vero, come è vero, che il Sappe non c’era il 15 marzo in piazza (comunque rappresentato dai colleghi della Consulta Sicurezza) dov’era un certo cespuglietto alle ultime due o tre riunioni tenute al Siulp nelle quali si affrontavano i problemi del comparto ?
Vogliamo fare un resoconto dettagliato delle presenze di un tal segretarietto ai tavoli sindacali, diciamo negli ultimi dieci anni ?
 
Purtroppo per lui, e come temeva, Il Giullare di Corte è qui e, come tutti i giullari che si rispettino, vuole porre l’accento su tutto quello che gli altri vorrebbero nascondere...
 
Ad esempio sulle incompatibilità tra incarichi sindacali e comando.
 
Ad esempio sulle assegnazioni degli alloggi dell’amministrazione.
 
Ad esempio sui distacchi del personale dagli istituti agli uffici del Dap.
 
Non si può pensare di avere la coscienza pulita soltanto perché non si è mai usata.
 
E nemmeno si può pensare che la coscienza è quella voce interiore che avverte che qualcuno potrebbe vedere quello che fai ...
 
Il risveglio in certe persone dovrebbe essere soltanto quello della propria coscienza, quella vera!