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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/04/2012  -  stampato il 06/12/2016


Traduzioni e piantonamenti: una Polizia Penitenziaria "Anarchicamente divisa"

Giungiamo in tribunale, siamo i primi. Controllo della cella sistemazione del detenuto, attendiamo di essere chiamati in aula. Cominciano ad arrivare alte scorte, provenienti da ogni dove, anche fuori regione, ed osservo.

Tuta di servizio completa, maglione collo alto omnistagionale, anfibi ultimo modello. 

Tuta di servizio completa, polo, scarponcini alti.

Tuta di servizio completa, maglietta blu, cinturone con fondina bassa, per tutte le versioni gradi tubolari sulle spalline, in alternativa gradi a strappo sul taschino, vari stemmi, Italia,nucleo traduzioni ecc..

Uniforme invernale completa, giacca a vento vecchio modello, anfibi ultimo modello.

Uniforme invernale completa, stemma servizio traduzioni cucito sulla manica sinistra.

Uniforme invernale con giacca a vento e cinturone bianco sulla vita.

Uniforme estiva completa, con fondina nera.

Vi risparmio le rasature ed i capelli.

Potrà sembrare una rappresentazione impietosa, ma purtroppo è così.
Ho l'impressione che il Corpo stia diventando lo specchio dell'amministrazione, un'amministrazione dove tutto è lasciato al caso, all'interno della quale le regole, seppur scritte, sono destinate a non essere rispettate, mi riferisco soprattutto ai diritti dei lavoratori.

Rimbocchiamoci le maniche e cominciamo dal di dentro, facendo per primi il possibile, per ridare lustro alla Polizia Penitenziaria.

 

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