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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/04/2012  -  stampato il 05/12/2016


Accesso Gom, Nic e Uspev: dove e’ finito l’articolo 27 della Costituzione ?

 

La presunzione d'innocenza è un principio del diritto penale secondo il quale un imputato è considerato non colpevole sino a condanna definitiva ovvero sino all'esito del terzo grado di giudizio emesso dalla Corte Suprema di Cassazione.
La presunzione d'innocenza è sancita nella Costituzione Italiana, la quale recita all'articolo 27, comma 2 che «l'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva».
È anche un principio cardine che l’amministrazione penitenziaria cerca di inculcare in tutti i corsi di formazione organizzati per i poliziotti penitenziari e per il personale del comparto sicurezza.
Ora, la domanda che mi pongo è: il comma 2 dell’articolo 27 della Costituzione è sempre e correttamente rispettato?
Quello che posso dire è che l’articolo 27 della Costituzione non sembra sia stato rispettato nei tre PCD relativi all’accesso al NIC, al GOM e all’USPEV, nella parte in cui, tra i requisiti, è richiesta” l’assenza di procedimenti penali in corso..”.
La mera pendenza di un procedimento penale non giustifica l’esclusione da un concorso, potendo tale effetto ricollegarsi solo alla condanna definitiva.
E’ da ritenersi illegittimo il provvedimento della p.a. che preclude la possibilità di crescita professionale del dipendente a causa di un processo penale pendente che, oltretutto, potrebbe concludersi con una assoluzione piena.
Forse è arrivato il momento che il nuovo capo del DAP, proprio per la sua formazione professionale, ripristini il diritto, annullando una delle più gravi violazioni ad un articolo della costituzione che,va detto, è anche la colonna portante del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria.