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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/04/2012  -  stampato il 09/12/2016


Poliziotti penitenziari imboscati al DAP e nei Gruppi sportivi mentre nelle carceri manca il personale? E un falso problema

 

Leggo sempre più spesso commenti contro i poliziotti penitenziari che indossano i colori dei Gruppi Sportivi della Polizia Penitenziaria e contro chi lavora al DAP. E’ uno sfogo sacrosanto soprattutto da parte di chi svolge certi servizi, in certi turni, in certe carceri.

Ma è uno sfogo inutile e per certi versi anche dannoso.

E’ inutile perché anche se mandassimo a lavorare in carcere tutti gli atleti delle Fiamme Azzurre e dell’Astrea (compreso il personale che li gestisce), parleremmo comunque di quante persone? Duecento? Trecento? Non lo so di preciso, ma credo che siamo in quell’ordine di grandezza.

Per non parlare che ci sarebbero ancora “il libertà” quelli del DAP da far tornare in carcere! Benissimo. Togliamo pure loro, ma di quante persone stiamo parlando? Cinquecento? Mille? Nemmeno su questi abbiamo dei dati precisi, ma anche considerando la somma più alta stiamo parlando di mille e trecento poliziotti in più nelle carceri.

Ma la Polizia Penitenziaria è sotto organico di almeno settemila unità, senza contare:

l’organico di Polizia Penitenziaria previsto per una popolazione detenuta di meno di cinquantamila detenuti mentre attualmente ce ne sono quasi settantamila presenti nelle carceri;

la differenza di personale impiegato per il Servizio Traduzioni e Piantonamenti tra i Carabinieri e la Polizia Penitenziaria;

i numerosi servizi e impieghi che la Polizia Penitenziaria è riuscita a raggiungere nel corso degli anni.  

Calcolate queste variabili, l’organico da considerare mancante nella Polizia Penitenziaria supererebbe facilmente le diecimila unità, ma io penso che si potrebbe facilmente parlare di quindicimila. Sto parlando del personale necessario per garantire turni su quattro quadranti, sentinelle, traduzioni e piantonamenti come da regolamento, recuperi compensativi e ferie recuperate entro i sei mesi successivi dell’anno (in tutte le carceri).

In periodo di crisi chiaramente il problema diventa la pagliuzza sul davanti e non la trave nel di dietro, mi rendo conto… C’è anche chi molto furbescamente imposta tutta la sua attività sindacale sugli “imboscati” nei Gruppi Sportivi, il personale del DAP, e chi altri vogliamo aggiungere? Il GOM? L’USPEV? E perché non anche il Nucleo NTP visto che ci siamo? E quelli del NIC? E i privilegiati degli Uffici Servizi e Comando? E i matricolisti? Per non parlare dei Commissari… A che servono? Convertiamoli subito in “truppa” che manca il personale!

Si, continuiamo così cari colleghi: tutti contro tutti. Invochiamo senza riserve la tabula rasa della Polizia Penitenziaria in nome di una sbandierata giustizia e uguaglianza che in realtà nasconde l’appiattimento totale del Corpo di Polizia Penitenziaria. Continuiamo a chiedere al DAP di farci chiudere in carcere come trent’anni fa… E continuiamo pure a farlo chiedere da alcuni Sindacati di Polizia Penitentenziaria(?).

Ne troveremo tante di persone disposte ad ascoltare. Le stesse persone che hanno sempre cercato di relegarci a ruoli di comparse nelle LORO Feste del Corpo. Ricordate? Come quando i Direttori inviano gli inviti per la Festa del Corpo (di Polizia Penitenziaria) alle altre Forze di Polizia… Vedrete che è così che miglioreranno le cose…

Oppure iniziamo a cercare di pretendere che i Gruppi Sportivi svolgano al meglio il proprio compito di rappresentanza, che il personale di Polizia al DAP occupi gli Uffici nevralgici per la Polizia Penitenziaria, quegli Uffici della Polizia Penitenziaria e per la Polizia Penitenziaria!

La mancanza di personale nelle carceri è dovuta all’estremo disinteressamento da parte di chi ci ha amministrato in questi decenni e da una sostanziale mancanza di visibilità nei confronti dell’opinione pubblica (che non abbiamo scelto, ma che continuiamo a tollerare). E’ dovuta ad una mancanza di capacità di analisi dei problemi a lungo termine e di una mancanza di capacità di amministrare quando questi problemi sono diventati eclatanti e manifesti. E’ dovuta al fatto che non siamo ancora un Corpo di Polizia, ma sappiamo solo andare contro noi stessi seguendo pifferai magici che ci toglieranno anche quel poco che avevamo.

Cari colleghi non prendetevela con gli atleti dei Gruppi Sportivi e con quelli del DAP che di certo non potranno risolvere i problemi della Polizia Penitenziaria…