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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/04/2012  -  stampato il 03/12/2016


Premio Faccia di Bronzo 2012: The winner is: “Il segretario nazionale ugl”

Per onestà intellettuale dobbiamo dire di aver faticato molto, poiché il proscenio di personaggi da incoronare quali vincitori dell’ambito premio “Faccia di Bronzo 2012” è molto affollato , nel variegato mondo sindacale.
 
Che dire, ad esempio, del Tuttofare Tuttologo della uil, sempre alla spasmodica ricerca di un microfono o di una telecamera per farsi immortalare; o del Robin Nostrano tipico esempio di sindacalista ruspante molto bravo a portare avanti la politica dei due forni ( a Potenza si rispetta la norma a Bari la si interpreta).
 
Potremmo parlare, ancora ad esempio, di tanti altri sindacalisti che durante l’anno   vanno in letargo,   dormono per mesi, e poi si risvegliano giusto in tempo per intraprendere la campagna abbonamenti, dove promettono mari e monti (compresi fiumi, ruscelli, laghetti, stagni e boschetti) per poi sparire di nuovo, lasciando soli i colleghi.
 
Come detto, dunque, c’era davvero molto da scegliere, però tutti i nostri dubbi sono svaniti di fronte alle dichiarazione del segretario nazionale dell’ugl sullo  straordinario eccedente le 36 ore.
 
Ordunque, questo figlio della generazione del “se mio nonno non fosse morto ora sarebbe vivo” ci ha davvero affascinato con la sua teoria secondo la quale se ora alcuni Tribunali Amministrativi hanno dato ragione al Sappe sullo straordinario eccedente le 36 ore, è tutto merito dell’ugl.
Proprio a conforto di tale teoria ci ha strabiliati con un “editoriale” che riprende un “suo editoriale” del 2009.
 
Secondo quanto scrive il segretario nazionale dell’ugl, sembra quasi che, sia il Tar di Bari che quello di Parma, e magari anche le successive  ordinanze del Consiglio di Stato, non hanno emesso provvedimenti a seguito di ricorsi giurisdizionali del Sappe, ma grazie al “suo editoriale”.
Indipendentemente dalla nostra volontà,  una faccia di bronzo così è impossibile da eguagliare.
 
In tal modo il Famoso (?)  Sindacalista invece di riconoscere a Cesare (il Sappe) quel che è di Cesare, tenta di appropriarsi, permetteteci di dire in maniera scandalosa e vergognosa,  dei risultati ottenuti dagli altri, con serietà, lavoro, passione, testardaggine e bravura degli avvocati.
 
Non sappiamo se certi sindacalisti siano mai arrossiti (non ci crediamo) ma arrogarsi il diritto di fare certe affermazioni ben conoscendo la verità, dimostra solo l’imbarazzo e l’insipienza di certi soggetti, che cercano con le parole vuote di nascondere una mancanza di progettualità sindacale.
 
Ci scusino i nostri lettori, ma non abbiamo proprio potuto evitare di intervenire come parte in causa che, dal 2008, combatte contro l’amministrazione per ottenere questo giusto riconoscimento per i colleghi e non avremmo potuto mai permettere a Mister Faccia Di Bronzo 2012 di appropriarsi di qualcosa che non gli appartiene, nemmeno in piccolissima parte.