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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/04/2012  -  stampato il 08/12/2016


Piano Carceri: come i ministri Cancellieri e Severino vogliono ridurre le spese della Polizia Penitenziaria

Per ridurre le spese delle amministrazioni pubbliche, compresa l'amministrazione penitenziaria, il ministro degli Interni Cancellieri, propone il taglio del personale. La presentazione ufficiale di questo piano è prevista per venerdi 27 aprile presso il Consiglio dei Ministri.
 
La riduzione di personale riguarderebbe solo i dipendenti civili e sarebbe del 10%. Non si tratta di licenziamento di personale ma un'azione che favorisca il prepensionamento e che apra quindi uno scivolo. In questo modo si dovrebbero riassumere meno persone, risparmiando parecchi soldi.
Potrebbe sembrar paradossale questo progetto, se si pensa a tutte le storie sull'allungamento dell'età pensionabile di cui si parla in questi ultimi mesi. Un'operazione di questa natura porterebbe un beneficio di 17 milioni di euro risparmiati.
Sempre secondo la Cancellieri, mettendo questo scivolo, i ministeri si ringiovanirebbero, cosa di cui secondo lei si ha necessità. Insomma i vecchi (ma non troppo) in pensione e largo ai giovani.
 
La ministra Cancellieri attende solo il via dal Governo per iniziare le contrattazioni con i sindacati.
Questi soldi dovrebbero servire a migliorare la sicurezza nelle carceri e la sicurezza in generale. Il Ministro Cancellieri parla anche dell'ipotesi di creare un'unica centrale per gli acquisti interni delle forze dell'ordine dove la Polizia Penitenziaria, insieme a Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Forestale potrebbero ordinare divise, armi etc. 
 
Anche il Ministro Severino parte all'azione con il suo piano “spending review” con cui vuole ridurre di 220 milioni di euro il budget dedicato al Piano Carceri, costruendo solo nuovi padiglioni che consentiranno di creare più di 11000 posti per i detenuti a fronte dei poco meno dei 9000 previsti dal precedente piano carceri.