www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 27/04/2012  -  stampato il 05/12/2016


L'Astrea fa tris e avanza nella lotta al vertice

Campionato Serie D – LND 2011/2012 (girone G) – 32^ giornata (15^ ritorno) – Casal del Marmo, 25/04/2012

ASTREA-SELARGIUS 3-1

Astrea: Longobardi, Ugolini, Sannibale (31’ st Civita), Di Fiordo, Briotti, Gramacci, Battisti, Di Benedetto, Mollo, Giuntoli, Di Iorio (41’ st Trombetta), Bosi. All. Fazzini.

Selargius: Pisano, Boi, Garau (13’ st Acquaviva), Porcu, Piras, Lai (Puddu), Rais, Callai( 5’ st Corongiu), Porru, Sarritzu, D’Agostino. All. Fadda.

Arbitro: Liguori di Bergamo

Marcatori: 1’ pt e 10’ pt Giuntoli, 14’ pt Di Iorio, 43’ st Acquaviva.

Ammoniti: Ugolini, Sannibale, Di Iorio, Boi, D’Agostino

Continua l’ottimo momento dell’Astrea in marcia verso un finale di campionato aperto ancora ad ogni scenario sia in testa, sia in coda ad una  classifica che al momento vede i nostri in sesta posizione, distanziati da un solo punto dalla quinta, da due dalla quarta e tre dalla terza. Ormai imprendibili e fuori quota, per una lotta alla promozione diretta in serie C, il Salerno capolista e la seconda Marino, che ha approfittato del passo falso dei blau grana per accorciare dal vertice a soli tre punti. Per l’Astrea, vista la situazione al vertice, l’imperativo, nelle ultime due giornate, è di non sbagliare e mantenere l’ottima continuità raggiunta soprattutto dopo un mese di marzo poco fruttifero dal punto di vista dei risultati se confrontato con quest’ultima e ben più brillante parte di campionato. Nella partita contro il Selargius si è confermato vincente, e anche questa è una buona notizia, il duo Giuntoli-Di Iorio, che hanno praticamente chiuso il match nel primo quarto d’ora dal fischio d’inizio. Sul pronti via, il destro potentissimo di Giuntoli (in foto) lanciato a rete non ha permesso a Pisano nessuna difesa ed è stato già vantaggio per i biancoazzurri. Ad aiutare il raddoppio si è prodigato Bosi che ha servito  Giuntoli con un cross preciso dalla sinistra per una conclusione su cui l’estremo difensore ospite nulla ha potuto. Al 14’ ancora Bosi  dalla fascia è stato l’autore del passaggio chiave a Di Iorio che di testa ha insaccato facendo calare il sipario su una sfida in cui la compagine sarda ha avuto ben poco da dire sul campo. Il gol di Acquaviva in chiusura del secondo tempo, è servito solo per un risultato meno netto e pesante.