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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/04/2012  -  stampato il 10/12/2016


Sindacato o attività denigratoria? …, rappresentano detenuti o i Poliziotti Penitenziari? …, è proprio il caso di dire: “ MA MI FACCIA IL PIACERE! ”

Il buon Totò oltre che lasciarci una immensa ricchezza cinematografica, ci ha lasciato anche delle battute che faremo meglio ad insegnare ad i nostri figli per poterle, loro,  utilizzare nell’arco della propria vita come facciamo noi adesso.

Nel famoso film fu deriso l’onorevole Trombetta, (http://www.youtube.com/watch?v=6bjQOwXMoPk)  proprio da Totò che dopo aver sentito il tipo di carica – onorevole - rivestita dal passeggero occupante la sua cabina, lo prese per il braccio e disse la famosa frase: MA MI FACCIA IL PIACERE!.-

Ai tempi d’oggi si verificano analoghe situazioni che vedono coinvolti, nostro malgrado, appartenenti ad uno dei 5 Corpi di Polizia: la Polizia Penitenziaria.

Taluni elementi, a volte anche “ in-dottorati ed ex consiglierini minoritari ”, a quanto sembra si ostinano a pubblicizzarsi come vittime del sistema solo perché appartenenti ad una specifica sigla sindacale nella quale, ad Avellino, ben tre sono distaccati con discutibili provvedimenti di assegnazione per differimento dell’attività sindacale che elemosinano il favore delle tessere per garantirsi la permanenza in sede, ma poi alla fine pensano utilizzano il sindacato per altri scopi.

Tenuto conto che in un comunicato stampa e su diverse testate giornalistiche si è appreso che un appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria, in un turno notturno abbia messo in atto tutte le condizioni che lo hanno visto ricorrere dinanzi ad un Tribunale Amministrativo, dopo essere stato “deplorato” dal Consiglio di disciplina della Regione Campania A.P., e che si deve far venire ad Avellino il proprio segretario Generale del sindacato confederale cui appartiene il malcapitato per risolvere la sua questione, nonché interessare il proprio Segretario Nazionale per pubblicizzare la venuta del predetto Segretario Generale, oppure raccontare “per le vie del paese” di serbare rancori nei confronti dei suoi accusatori, allora ci viene proprio da dire: MA MI FACCIA IL PIACERE!

Riteniamo, con immensa umiltà, che costoro, oltre ad utilizzare il sindacato per altri non meglio chiari motivi, utilizzano anche il personale del Corpo che si iscrive ignaro della loro intenzione, inconsapevole di affidarsi a strani ed intrecciati soggetti collegati, forse, ad oscure manovre tendenti ad infangare il buon nome dei Poliziotti Penitenziari in servizio ad Avellino: ma questi sanno di appartenere ad un Corpo di Polizia?