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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/05/2012  -  stampato il 05/12/2016


Sfumato il sogno play-off: il 2 a 2 con il S. Elia non basta all'Astrea

Campionato Serie D- LND 2011/2012 (girone G) – 34^ giornata (17^ritorno) – Arzachena, 06/05/2012

 
ASTREA-PROGETTO S. ELIA  2 -2
 

Astrea:Longobardi, Civita (56’ Bauco), Briotti, Bellini (79’ Battista), Cipriani, Di Fiordo, Gramacci (59’ Gaeta), Battisti, Di Iorio, Giuntoli, Bosi. All. Fazzini.

 

Progetto S. Elia: Floris, Boi, Di Laura, Coppola, Serao, Frongia, Cordeddu(81’ Bruno), Atzori (93’ Atzeni), Virdis, Sanna, Caddeo. All. Mereu

 

Arbitro: Pancaldo Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto

 

Marcatori: 12’ e 72’ Di Iorio (A), 50’ Virdis, 55’ Caddeo (SE)

 

Note: Espulso Boi al 72’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Gramacci,Caddeo, Atzori. Rec: 3’ pt e 6’st. Angoli 6 a 3 per l’Astrea.

 
 

L’ultima partita di campionato lascia all’Astrea l’amaro in bocca per aver purtroppo mancato, nel match contro il Progetto S.Elia, l’appuntamento con i play-off. Le dirette contendenti avevano pure spianato la via all’undici di Fazzini per poterci credere: l’Anziolavinio ad esempio ha fermato il Fidene con un tennistico 7 a 3, il Sora dell’ex Mister Castiello ha vinto contro il Budoni . Dopo il pari, ripreso dopo venti di quei cinque minuti fatali in cui l’Astrea ha subito due reti, serviva la vittoria, e dal 72’, quando Di Iorio ha insaccato la rete della sua doppietta, si è sperato che potesse arrivare sotto la pioggia battente di Casal del Marmo. Al triplice fischio invece, il grigio dell’aria era lo stesso che si poteva avvertire nell’umore generale dei presenti, dal campo agli spalti. Il S. Elia dal canto suo, autore di un secondo tempo in stile carioca dopo il vantaggio, ha evitato la retrocessione diretta approdando ai play-out. Metafora definitiva di una stagione questo risultato, o non risultato se si preferisce: una squadra tecnicamente preparata e forte, una rosa di grandi calciatori ben messi in campo, un team capace di prestazioni ottime ma anche di perdersi talvolta in cinque, dieci minuti di black out che gli sono stati spesso fatali. Amarezza per i play-off a parte  è bene ricordare che in anni precedenti, l’Astrea in questo stesso momento della stagione, era in lotta al più per i play-out. Come ha dichiarato Fazzini a fine partita, anche questo deve essere messo sul piatto della bilancia del consuntivo di 34 giornate di campionato, a testimoniare che qualcosa, nei valori espressi e nella mentalità, comunque è positivamente cambiato. Che questo primo anno al vertice sia solo il punto di partenza per altri e più alti risultati è l’auspicio. Cosa cambierà nell’Astrea nel corso della prossima stagione, dopo che questa è stata caratterizzata anche da speculazioni incomprensibili e campagne giornalistiche demagogiche sul senso stesso dell’esistenza della squadra, non è ancora dato di saperlo. La speranza, in ogni caso, è che ogni decisione che riguarderà il team della Polizia Penitenziaria, ogni scelta, ogni sia percorso, siano intrapresi sempre a salvaguardia di una tradizione che continua da ben sessantaquattro anni di storia, e merita rispetto.

 

Passando alla cronaca della gara, la squadra di Fazzini è stata autrice di una prima frazione molto intensa e ben condotta: Giuntoli, tra i migliori in campo con Di Iorio e Bosi, dopo un’ottima azione personale già al 7’  si è involato a rete ma Floris ha deviato di piede in angolo alla sua sinistra. Cinque minuti dopo i biancoazzurri passano in vantaggio: Briotti a sinistra crossa per  Di Iorio che trasforma in rete con un colpo di testa imparabile, alla sinistra di Floris. Con l’Astrea in vantaggio il S. Elia appare incapace di reagire ed i biancoazzurri trovano continuità. Al 23'pt, Bosi serve Giuntoli che conclude prontamente nello specchio, Floris respinge corto, proprio sui piedi di Bosi che manda alto sulla traversa da ottima posizione a centro area. Ancora Bosi al 35’ pt è protagonista di un dribbling che lo conduce direttamente in area: la sua conclusione di pochissimo non beffa Floris. Il primo tempo si chiude così in quanto ad azioni rilevanti. La pausa negli spogliatoi fa bene soprattutto al S. Elia: al rientro in campo gli ospiti entrano in campo con una maggiore determinazione: al 5'st  il calcio di punizione di Caddeo, finisce fuori alla destra di Longobardi. Il pari arriva un minuto dopo: Cordeddu serve Virdis che scatta in  area  calciando infine a porta vuota, dopo aver anticipato Longobardi in uscita. Al 10'st, gli ospiti ribaltano il risultato con un gran gol di Caddeo dai venticinque metri, terminato in rete all'angolino alla destra dell'incolpevole Longobardi. L'Astrea un minuto dopo ha provato a reagire con un tiro di Bellini dal limite dell'area ma Floris si è superato deviando in angolo con un grande intervento alla sua sinistra. Al 27', l’Astrea trova il 2-2: Al 27' Battisti mette  al centro  dell’area piccola per Briotti, la palla è intercettata e respinta da Floris, Di Iorio prontamente intercetta la ribattuta e spedisce alla sinistra del portiere ospite. La squadra di Mereu rimane in dieci uomini per l'espulsione di Boi per doppia ammonizione. In superiorità numerica, l’Astrea tenta il forcing ed al 29', va vicino al terzo goal: punizione di Briotti dalla sinistra, Cipriani tenta di testa sul secondo palo ma il pallone termina fuori di un niente alla destra di Floris. Nel finale, al 41' Bosi ci prova dalla distanza ma ancora una volta Floris si oppone con una bella parata deviando in angolo. Dopo ben sei minuti di recupero gli uomini di Fazzini sprecano il match point che avrebbe consentito all’Astrea l’approdo ai play-off: sul calcio di punizione dal versante sinistro di Briotti, il portiere Longobardi giunto in area di rigore per tentare con gli altri il tutto per tutto, colpisce di testa ma il pallone termina fuori di "un soffio" alla sinistra del palo e, come ha dichiarato Fazzini a commento della partita in area interviste relativamente ai play –off: “ Il sogno resterà tale nel tempo”.

 

Termina anche la stagione degli Allievi provinciali di Mister Mauro Sambucini, autori di un campionato ottimo sul piano delle crescita personale e sportiva, soprattutto perchè giocato da “under” in un girone di ragazzi più grandi di età. Nell’ultima giornata i biancoazzurri sono stati fermati dal Vjs Aurelio, vincente del campionato, per 1 a 0.