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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/05/2012  -  stampato il 08/12/2016


Sei sindacalista? Vietato accedere al NIC della Polizia Penitenziaria!

Presso il N.I.C (Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria) nessun appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria ricopre la carica di dirigente sindacale, sembrerebbe, infatti, che ci sia una regola non scritta (forse imposta) secondo la quale, chi vuol accedere al NIC non deve avere cariche di natura sindacale.

Non c’è nessuna disposizione di legge che vieta l’accesso al NIC al poliziotto penitenziario sindacalista. A questo punto mi chiedo: o i sindacati sono un’associazione a delinquere, per cui sarebbe comprensibile un’incompatibilità con lo svolgimento delle funzioni all’interno del NIC, oppure, c’è un “forte” pregiudizio nei confronti dei sindacati e dei sindacalisti. Ad ogni modo, il primo comma dell’articolo 19 della legge 15 dicembre 1990 n. 395 stabilisce che gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria hanno l’esercizio dei diritti politici, civili e sindacali.

È la legge (non un funzionario di turno) che disciplina le modalità attraverso le quali tale esercizio si concretizza in relazione alla specificità dell’attività professionale del poliziotto penitenziario. Questo principio, oltretutto, è stato ribadito anche nella lettera circolare del DAP n. 055158/1.1 del 01 febbraio 2000. Il Capo del DAP Giovanni TAMBURINO, essendo orientato, per forma mentis, verso la tutela dei diritti, dovrebbe eliminare con atto formale questa strana incompatibilità che, qualora fosse vera (l’accertamento è d’obbligo), risulterebbe la più grave condotta antisindacale messa in atto dall’amministrazione penitenziaria che impedisce e limita l'esercizio e la libertà dell'attività sindacale.

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