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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/05/2012  -  stampato il 07/12/2016


Concorso interno vice sovrintendente forze di polizia: il TAR Lazio si pronuncia contro lo scorrimento delle graduatorie

 


N. 01899/2012 REG.PROV.CAU.

N. 02770/2012 REG.RIC.


REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Ter)

ha pronunciato la presente
ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 2770 del 2012, proposto da:
 (omissis)
 
contro
Il Ministero dell'Interno, in persona del l.r.p.t., rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato di Roma ;

nei confronti di

(omissis)
per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

del bando di concorso interno, per titoli ed esame scritto a 136 posti per l'accesso al corso di formazione professionale per la nomina alla qualifica di vice sovrintendente della Polizia di Stato, D.M. n. 333-b/12.04 12/694 del 1/2/2012, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Personale del Ministero dell'Interno del 6 febbraio 2012 (supplemento straordinario n.1/4) e di ogni altro atto indicato nell'epigrafe del ricorso;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2012 il Consigliere Pietro Morabito e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato, in esito ad una sommaria delibazione del gravame propria della presente fase cautelare del giudizio, che se è pur vero:

- che la più recente disciplina del pubblico impiego (art. 35-c. 5 ter d. lgs. n. 165 del 2001, introdotto dalla l. n. 244 del 2007), delinea lo scorrimento delle graduatorie concorsuali ancora efficaci come la regola generale per la copertura dei posti vacanti nella dotazione organica e ne rafforza il ruolo di modalità ordinaria di provvista del personale, in relazione alla finalità primaria di ridurre i costi gravanti sulle amministrazioni per la gestione delle procedure selettive;

- che l'indizione di un nuovo concorso costituisce l'eccezione e richiede un'apposita e approfondita motivazione che dia conto del sacrificio imposto ai concorrenti idonei e della sussistenza di preminenti esigenze di interesse pubblico;

è altrettanto vero che tale regola generale è stata ritenuta (Ad.Pl. n.14 del 2011) non assoluta né incondizionata, atteso che in alcuni casi la determinazione di procedere al reclutamento del personale mediante nuove procedure concorsuali risulta pienamente giustificabile, con conseguente attenuazione dell'obbligo di motivazione. In particolare, la prevalenza per lo scorrimento delle graduatorie concorsuali non trova applicazione quando speciali disposizioni impongano (come accade nel caso di specie) una precisa cadenza periodica del concorso, collegata anche a peculiari meccanismi di progressioni nelle carriere, tipiche di determinati settori dell'impiego pubblico;

Considerato che, in ogni caso, non si rinvengono nella fattispecie in esame i requisiti che consentono di constatare la presenza di un danno grave ed irreparabile derivante dall’esecuzione dell’impugnato provvedimento;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Ter), respinge l’istanza cautelare in esame.

Spese compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 maggio 2012 con l'intervento dei magistrati:
Linda Sandulli, Presidente
Pietro Morabito, Consigliere, Estensore
Roberto Proietti, Consigliere