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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 24/05/2012  -  stampato il 03/12/2016


Condizioni igienico sanitarie nel carcere di Bari: interrogazione parlamentare sulle misure da adottare

Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute - Per sapere - premesso che: 
 
nel corso dell'assemblea generale dei quadri permanenti del sindacato di polizia penitenziaria, svoltasi nel mese di maggio 2012, è emersa la situazione di profondo degrado igienico-sanitario in cui versa il carcere di Bari, compresa la sezione femminile; 

secondo quanto riferito dal sindacato di polizia penitenziaria Osapp, nella predetta struttura carceraria l'invivibilità verrebbe aggravata dalla presenza di «insetti, volatili, scarafaggi, zanzare, millepiedi, piccioni e finanche intrusioni di roditori»; 

sempre secondo quanto riferito dalla citata organizzazione sindacale, anni fa l'intero terzo piano dell'istituto penitenziario di Bari è stato dichiarato inagibile ed è attualmente «vietato» alle persone che altrimenti si troverebbero a combattere con l'odore nauseante di escrementi animali -: 

se non si ritenga urgente procedere ad una verifica sulle criticità igieniche segnalate in premessa; 

quali iniziative intendano adottare, negli ambiti di rispettiva competenza, al fine di rendere conforme la struttura penitenziaria barese alle norme igienico-sanitarie così come prescritte dalle leggi e dai regolamenti. (4-16251)

BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI

Interrogazione a risposta scritta 4-16251
presentata da RITA BERNARDINI 
giovedì 24 maggio 2012, seduta n.638