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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/05/2012  -  stampato il 03/12/2016


Carcere di Biella, aumentano i detenuti, ma i poliziotti penitenziari? Interrogazione parlamentare

Al Ministro della giustizia - Per sapere - premesso che: 
 
secondo quanto riportato dal quotidiano La Stampa il 1° maggio 2012, l'Osapp (Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria), attraverso il suo responsabile generale Leo Beneduci, ha protestato contro la creazione di nuovi padiglioni nel carcere di Biella, con il conseguente aumento della popolazione carceraria, mentre la carenza del personale resta invariata; 

in particolare i responsabili dell'Osapp hanno dichiarato quanto segue: «All'interno del penitenziario biellese sono conclusi i lavori per i due nuovi padiglioni che, sulla carta, dovrebbero ospitare 200 reclusi, in aggiunta agli altri 300 già presenti nella parte vecchia della casa circondariale. Il timore del personale, però, è che i detenuti possano lievitare a più di 300. E questo a fronte di un organico di 180 agenti, quindi carente del 50 per cento. I carichi di lavoro, infatti, aumenteranno e già i poliziotti sono in difficoltà con piantonamenti, traduzioni e altro. Tutto questo, a Biella come altrove, si ripercuote su due fronti. Il primo riguarda la sicurezza del personale, costretto anche a turni estenuanti, mentre il secondo la sicurezza degli stessi reclusi, che ci vengono affidati. Se vogliono aprire dei nuovi padiglioni allora ci diano dell'altro personale» -: 

se non intenda disporre quanto prima un immediato aumento del numero degli agenti di polizia penitenziaria assegnati presso la struttura penitenziaria biellese, ciò alla luce della costruzione del nuovo padiglione e del conseguente aumento, nel breve periodo, del numero dei detenuti ivi ristretti.(4-15948)

BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI

Interrogazione a risposta scritta 4-15948
presentata da RITA BERNARDINI 
martedì 8 maggio 2012, seduta n.628