www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/06/2012  -  stampato il 30/03/2017


Suicidi: qualcuno li considera fisiologici ?

 E così un altro collega si è tolto la vita sparandosi un colpo in testa con la pistola d'ordinanza.

I suicidi dei poliziotti penitenziari si susseguono con spaventosa cadenza. C'è chi parla di oltre ottanta casi dal duemila ad oggi, e chi addirittura di cento episodi del genere.

A fronte del fenomeno allarmante, non vi è nessuna iniziativa di supporto psicologico che possa, per quanto possibile, prevenire ed aiutare i soggetti che celano tali propositi. Ma del resto i "nostri vertici" ci hanno abituato a rassegnarci quando qualcosa di grave accade ad un poliziotto.

Ricordo le tante frasi di pseudo dirigenti affermare che "fa parte del mestiere", essere aggrediti, insultati, sputati ecc dai detenuti.

E poco si guarda allo stress che ogni poliziotto accumula in sei/otto ore di lavoro, tra la folla detentiva con un mare di problemi da affrontare, alcuni dei quali che si trascinano da mesi e che si riversano sul malcapitato che si trova in sezione, magari con due piani detentivi alla volta e con tre o quattro posti di servizio da coprire. Attenzione, non me la prendo con i detenuti.

Loro stanno in carcere consapevoli del danno fatto, e si fanno la galera come loro stessi sostengono. La mia attenzione è invece rivolta a tutti quei "dirigentoni" ben pagati che hanno parole insipide e stucchevoli, dettate dal protocollo e dalla disattenzione al personale.

Quel personale che tutti i giorni fatica per assicurare un minimo di decenza alle carceri italiane, e che come contropartita ne riceve blocco degli stipendi, blocco di indennità ecc.

Lungi da me voler fare l'avvoltoio tentando di sfruttare una simile tragedia a scopi polemici.

Ma siamo sicuri che questo suicidio non si poteva evitare?

Quanti poliziotti penitenziari sono stati sottoposti a visita di controllo fisica psichica negli ultimi 15 anni?

Molto probabilmente nessuno!

Eppure pare che sia previsto per legge la visita di controllo periodica, ogni 5 anni, per tutti i componenti delle forze dell'ordine e delle forze armate.

Ho molti amici carabinieri, finanzieri ecc, che non credono alle loro orecchie quando gli viene detto che alla "penitenziaria" le visite mediche previste per legge, non le fa nessuno.

E sapete perché ? Perchè DOBBIAMO RISPARMIARE!

Quindi mie cari tutori dell'ordine della galera, abituatevi a tragedie del genere, che ovviamente si ripeteranno.

Siamo immolati sul posto del dovere e del subordine.

Fa parte del nostro lavoro. 

Qualcuno inventò il detto: credere, obbedire, combattere.

Tradotto per i poliziotti penitenziari potrebbe essere: taci, subisci, scompari!