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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/06/2012  -  stampato il 09/12/2016


IMU per le seconde case: sgravi fiscali per poliziotti e militari - interrogazione parlamentare

Ai Ministri dell'interno e della difesa - Premesso che:
 
il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici, ha determinato le aliquote e le modalità di calcolo e anticipato l'entrata in vigore dell'imposta municipale unica (IMU); 
 
con decreto-legge 2 marzo 2012, n.16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, recante disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, si sono stabilite ulteriori regole sulle modalità di pagamento e durante l'esame del provvedimento, sono state introdotte, all'articolo 4, alcune modifiche e integrazioni alla disciplina dell'IMU di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, volte, principalmente, a garantire una maggiore equità sociale nella sua applicazione;
 
tra le norme nell'originaria formulazione venivano previste alcune possibilità di sgravio fiscale nel caso di prima abitazione, e al comma 2 dell'art. 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, veniva definito il concetto di abitazione principale come l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto
edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
 
il personale in servizio appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento civile (art. 48 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335) spesso non può per ragioni di servizio stabilire la residenza anagrafica nella propria residenza principale, ma deve
spostarla nei luoghi in cui presta servizio effettivo;
 
nel corso dell'esame alla Camera del disegno di legge di conversione del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, lo scorso 16 aprile presso la VI Commissione permanente (Finanze e tesoro) era stato presentato un emendamento volto al riconoscimento di questa specificità nei confronti degli
appartenenti alle Forze dell'ordine in quanto impossibilitati a risiedere nell'abitazione principale;
 
il Governo nel corso dell'esame del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 16 del 2012 il 19 aprile ha accolto l'ordine del giorno 9/5109-AR/85 in cui si è impegnato ad adottare disposizioni volte a introdurre una revisione complessiva della disciplina dell'IMU per le unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, uniforme sull'intero territorio nazionale,
 
si chiede di sapere quando il Governo intenda intervenire per eliminare questa discriminazione nei confronti del personale dipendente dalle Forze armate e dalle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché di quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile consentendo una tassazione equa nei casi in cui per ragioni di servizio non sia possibile a questo personale risiedere nella propria abitazione principale.
 
Interpellanza 2-00482 presentata da FILIPPO SALTAMARTINI