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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 03/07/2012  -  stampato il 05/12/2016


Sanatoria distacchi Polizia Penitenziaria in Sardegna - interrogazione parlamentare

Al Ministro della giustizia - Per sapere - premesso che: 

l'organizzazione sindacale UGL Polizia penitenziaria, nelle persone dei segretari regionali Salvatore Argiolas e Alessandro Cara, ha sottoposto all'interrogante la questione relativa al personale distaccato a vario titolo presso l'amministrazione penitenziaria in Sardegna; 

a quanto risulta all'interrogante, l'amministrazione penitenziaria avrebbe predisposto o starebbe predisponendo un piano relativo all'attivazione di nuove carceri sarde ed, in particolare, dei nuovi istitutipenitenziari di Tempio Pausania e Oristano-Massama, che comporterebbe un notevole incremento della popolazione detenuta ristretta nella regione Sardegna; 

la polizia penitenziaria soffre attualmente una carenza in organico di almeno 300 unità, carenza destinata ad aggravarsi ulteriormente proprio a causa dell'apertura dei nuovi istituti, con maggiore capienza detentiva e, conseguentemente, maggiore necessità di poliziotti penitenziari per la gestione del servizio di custodia e riabilitazione; 

attualmente il personale di polizia penitenziaria distaccato a vario titolo, specie per l'espletamento del mandato amministrativo o per usufruire della legge n. 104 del 1992, da istituti della penisola, garantisce un importante apporto all'organico; 

tale personale svolge servizio nell'isola da diverso tempo, anche quindici-venti anni, in una situazione di assoluta precarietà, stante l'incertezza sulla durata del provvedimento che motiva il distacco; 

è indispensabile un significativo incremento dell'organico della polizia penitenziaria presso la regione Sardegna per l'apertura dei nuovi istituti, stimato in circa 500 unità da reperirsi comunque attraverso la mobilità ordinaria -: 

se non ritenga necessario, nell'ambito di un più articolato piano di reclutamento per l'apertura delle nuove carceri e il soddisfacimento delle carenze attuali, promuovere un provvedimento sanatorio di tali unità attualmente distacco negli istituti penitenziari della Sardegna - cosiddetta sanatoria -, almeno negli istituti di nuova apertura, come già avvenuto negli anni precedenti, che consenta a tale personale e alle rispettive famiglie di stabilirsi definitivamente nella regione d'origine per poi procedere all'incremento dell'organico, così come previsto attraverso gli interpelli nazionali di mobilità.

Interrogazione a risposta scritta 4-16812
presentata da MAURO PILI 
martedì 3 luglio 2012, seduta n.659