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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/07/2012  -  stampato il 07/12/2016


UnitÓ monitoraggio dei suicidi (UMES) cosa Ŕ e quali risultati ha conseguito? Interrogazione parlamentare

Al Ministro della giustizia - Per sapere - premesso che: 

secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ADNKRONOS il 9 luglio 2012, il direttore del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, dottor Giovanni Tamburino, ha dichiarato, in occasione della visita del Ministro interrogato al carcere genovese di Marassi, che sarà subito riattivata l'unità monitoraggio dei suicidi (UMES) che era stata costituita nel 2000 dando inizio, tra pochi giorni, a una verifica caso per caso -: 

da chi sia composto e quali siano i compiti dell'UMES (unità monitoraggio eventi di suicidio) e di quali collaborazioni si avvalga; 

quali siano stati i risultati conseguiti dalla predetta unità di monitoraggio durante il periodo in cui la stessa è rimasta operativa; 

se e quali proposte di intervento siano state formulate in passato dal predetto organismo; 

quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di reperire le risorse e i finanziamenti necessari per dare modo all'UMES di conseguire gli obiettivi per i quali è stata riattivata; 

più in generale, quali provvedimenti intenda adottare al fine di scongiurare il ripetersi di atti di autolesionismo, suicidio e tentato suicidio tra i detenuti, e quali atti concreti intenda urgentemente compiere allo scopo di dare sostegno e sollievo alle persone recluse, soprattutto in questo periodo estivo, in cui il sovraffollamento e il caldo aumentano i rischi di depressione alimentando il ripetersi di eventi tragici all'interno delle strutture penitenziarie, ciò in attesa di provvedimenti legislativi capaci di dare risposte certe e definitive ai problemi delle carceri italiane, a partire da quelli di amnistia e di indulto.

 

Interrogazione a risposta scritta 4-16914

presentata da RITA BERNARDINI 

martedì 10 luglio 2012, seduta n.663